Quando manca sempre meno al lancio di Google Stadia, il colosso americano ha rivelato quali sono state le fonti di ispirazione per la nascita della sua piattaforma di gaming in streaming.

Quindi DOOM e Google Fiber hanno convinto il colosso americano che Stadia poteva finalmente funzionare, era infatti giunto il momento per la sua concreta realizzazione.

Google Fiber infatti offre un’infrastruttura di rete fondamentale per offrire un’ottima qualità dell’esperienza andando a combattere la latenza, vero problema del gaming in streaming.

A quel punto poi gli sviluppatori di Stadia hanno realizzato nel 2016 una demo di DOOM, che ovviamente girava in streaming, e funzionava davvero bene, facendogli capire che era la strada corretta da seguire.

Vi ricordiamo infine che l’apertura “definitiva” di Stadia è prevista nella prima metà del 2020 dove verrà lanciato anche l’abbonamento Stadia Base con il limite di risoluzione fissato a 1080p, audio surround e framerate di 60fps.

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