Gran finale a sorpresa allo State of Play: Sony ha annunciato e lanciato immediatamente God of War: Sons of Sparta, nuovo capitolo della celebre saga in una veste completamente inedita. Si tratta di un action platform in 2D che racconta le origini di Kratos, ed è già disponibile su PlayStation 5. Il progetto, di cui si vociferava da mesi, è stato pubblicato con un vero e proprio shadow drop, sorprendendo pubblico e appassionati.
Il gioco è sviluppato da Mega Cat Studios in collaborazione con Santa Monica Studio e propone una reinterpretazione stilistica della serie, abbandonando temporaneamente la struttura tridimensionale degli ultimi capitoli per adottare una formula bidimensionale ispirata ai classici action a scorrimento. Nonostante il cambio di prospettiva, la storia è canonica e si inserisce ufficialmente nella linea narrativa del franchise.
L’ambientazione è quella dell’Agoge spartana, il brutale sistema di addestramento militare che forgia i guerrieri di Sparta. Kratos è ancora giovane e affronta le prove insieme al fratello Deimos. La narrazione ruota attorno ai temi del dovere, dell’onore e della fratellanza, mettendo in scena un percorso formativo che contribuirà a plasmare il futuro Fantasma di Sparta. Le minacce affrontate metteranno alla prova non solo le abilità fisiche dei protagonisti, ma anche la loro determinazione e il loro legame.
Sul piano del gameplay, Sons of Sparta introduce un sistema di movimento e combattimento interamente costruito sulle due dimensioni. Kratos utilizza lancia e scudo per eseguire attacchi e parate, oltre a poter sfruttare potenti artefatti divini noti come Doni dell’Olimpo. Il gioco include una varietà di nemici, personaggi familiari e ambientazioni sia iconiche sia inedite, tutte realizzate con uno stile disegnato a mano che valorizza l’estetica 2D.
Un elemento di continuità importante è rappresentato dal ritorno di TC Carson, storica voce di Kratos nei capitoli della trilogia greca, che riprende il ruolo per questa nuova produzione. Con questa uscita immediata, Sony amplia l’universo di God of War offrendo un’esperienza diversa dal punto di vista tecnico e stilistico, ma strettamente legata alle radici narrative della saga.
