God of War si conferma una delle proprietà intellettuali più importanti per Sony. I capitoli del 2018 e del 2022 hanno infatti superato insieme 1,4 miliardi di dollari di incassi, secondo quanto riportato da Rich Fleider, ex senior managing producer of art presso Santa Monica Studio. Un risultato che testimonia la forza commerciale della saga e il peso strategico del brand all’interno dell’ecosistema PlayStation. Il traguardo sarebbe stato raggiunto entro giugno 2023, periodo in cui Fleider lavorava ancora nello studio first-party.
Numeri che, pur non indicando le copie precise vendute, parlano di un successo economico di primo piano.
Il rilancio della serie nel 2018 ha rappresentato una svolta significativa. God of War ha introdotto una nuova impostazione narrativa e un Kratos più maturo, inserito in un contesto ispirato alla mitologia norrena e affiancato dal figlio Atreus. Questo “soft reboot” ha ampliato il pubblico e rafforzato la reputazione critica del franchise. Il percorso si è poi concluso con Ragnarök nel 2022, che ha chiuso l’arco narrativo nordico consolidando ulteriormente le vendite.
L’importanza economica del brand va letta anche in prospettiva storica. GamingBolt ricorda che la saga nasce nel 2005 su PS2, con il primo God of War capace di superare 4,6 milioni di copie. Il secondo capitolo migliorò ulteriormente i risultati, mentre God of War 3 su PS3 chiuse la trilogia greca con grande riscontro critico e commerciale. Nel tempo sono arrivati anche spin-off come God of War: Chains of Olympus e God of War: Ghost of Sparta, oltre al prequel God of War: Ascension.
Alla luce degli oltre 1,4 miliardi di dollari generati dai due capitoli più recenti, l’attenzione si concentra ora sul futuro della serie. Santa Monica Studio ha confermato di essere al lavoro sui remake della trilogia originale, progetto ancora in fase iniziale di sviluppo. L’annuncio è stato accompagnato dall’intervento di TC Carson, storica voce di Kratos nell’era greca, lasciando intendere un possibile coinvolgimento diretto.
Parallelamente, Sony ha ampliato l’universo narrativo con iniziative collaterali. In collaborazione con Mega Cat Studios è stato pubblicato a sorpresa God of War: Sons of Sparta, un prequel bidimensionale in stile metroidvania incentrato su un giovane Kratos e sul fratello Deimos. Inoltre, è in lavorazione un adattamento live action della saga che vedrà Ryan Hurst nel ruolo del protagonista.
Dal punto di vista industriale, questi risultati confermano come God of War non sia soltanto una serie di successo, ma un asset strategico capace di generare ricavi diretti, espansioni transmediali e nuove opportunità di sviluppo. Gli oltre 1,4 miliardi di dollari incassati da God of War (2018) e Ragnarök rappresentano una prova concreta della solidità del franchise e spiegano perché il futuro della saga sia uno dei dossier più rilevanti per Sony nei prossimi anni.
Ricordiamo infine che appena qualche giorno fa è stato annunciato God of War Sons of Sparta.
