Ubisoft ha confermato lo sviluppo di un nuovo capitolo della serie Ghost Recon, un titolo che getta le proprie radici nel genere dei first-person shooter. L’annuncio è arrivato durante un recente incontro con gli azionisti, dove il CEO Yves Guillemot ha incluso Ghost Recon tra i pilastri della strategia futura dell’azienda, citandolo insieme a titoli live service come The Division e Rainbow Six. A rafforzare le sue parole, il CFO Frederick Duguet ha sottolineato come gli investimenti del colosso cinese Tencent saranno destinati anche a supportare marchi storici come Ghost Recon, ribadendo l’ambizione di Ubisoft nel campo degli sparatutto di nuova generazione.
Insider Gaming ricorda che attualmente noto come Project Ovr, il nuovo Ghost Recon adotterà una prospettiva in prima persona e sarà ambientato durante una guerra fittizia chiamata Guerra di Naiman. Fonti affidabili vicine al progetto indicano che il gioco trarrà forte ispirazione dalla serie Call of Duty: Modern Warfare, sia per ritmo e stile di gioco, sia per il tono realistico e immersivo. Alcune sequenze mostrate a porte chiuse sono state descritte come molto simili a Ready or Not, segno di un approccio più tattico, intenso e crudo rispetto ai precedenti capitoli della serie.
Secondo quanto riportato, il gioco entrerà in fase alpha interna entro la fine del 2025, suggerendo una possibile finestra di lancio per la fine del 2026. Anche se il titolo ufficiale non è ancora stato rivelato, l’ambizione di Ubisoft appare chiara: rinnovare Ghost Recon trasformandolo in uno shooter di riferimento, moderno e competitivo, capace di rivaleggiare con i grandi nomi del genere.
Il progetto arriva in un momento delicato per Ubisoft, che sta cercando di rilanciare la propria immagine dopo turbolenze interne e ristrutturazioni aziendali. L’obiettivo dichiarato è quello di creare nuove esperienze, più solide e coerenti, che uniscano le tradizionali qualità del marchio a un rinnovato approccio creativo e tecnico. Per ora, Project Ovr sembra rappresentare proprio questo cambiamento.
Segnaliamo inoltre che Ubisoft ha annunciato nei giorni scorsi i CEO della nuova sussidiaria creata con Tencent.