Durante lo State of Play appena trasmesso, Sony ha mostrato per la prima volta in maniera estesa Ghost of Yōtei, nuovo action open world firmato Sucker Punch e seguito spirituale di Ghost of Tsushima. Il lungo video di gameplay ha svelato un mondo ispirato al Giappone feudale del 1603, ambientato nell’isola di Ezo (l’attuale Hokkaido), dove il giocatore vestirà i panni di Atsu, uno spirito vendicatore noto come Onryo. Sedici anni dopo la morte della sua famiglia, Atsu torna in vita per braccare i Sei di Yōtei, un gruppo di avversari letali che saranno l’obiettivo principale della storia.
Dopo aver annunciato due edizioni di PS5 e DualSense in edizione limitata, Sucker Punch ha rivelato che il gioco si distingue per un’esplorazione dinamica e profonda: sarà possibile interrogare nemici sconfitti, acquistare mappe, osservare il territorio con un cannocchiale e seguire indizi raccolti nelle missioni. La struttura delle quest si basa sulla raccolta progressiva di prove per svelare nuovi percorsi. L’esplorazione sarà arricchita da altari nascosti, che sbloccheranno abilità uniche all’interno di un sistema ad albero, dando al giocatore pieno controllo sulla crescita della protagonista.
Il mondo di Ghost of Yōtei sarà inoltre popolato da accampamenti in cui riposare, interagire con mercanti e rafforzare i legami con alleati, tra cui un misterioso lupo compagno. La personalizzazione gioca un ruolo chiave: armature, tinture, maschere e accessori permetteranno di trasformare l’aspetto di Atsu, offrendo anche vantaggi pratici.
Il sistema di combattimento del gioco si pone come un’evoluzione del free-flow di Ghost of Tsushima, ma con una maggiore varietà tattica. Atsu potrà cambiare arma in tempo reale scegliendo tra katane, lance, doppie spade, odachi, kusarigama e armi a distanza come archi o armi da fuoco. Ogni arma si presta a uno stile di gioco differente e risulta più efficace contro nemici specifici. In particolare, l’odachi si è mostrata letale contro samurai pesantemente corazzati.
Sucker Punch ha inoltre integrato diverse modalità estetiche ispirate al cinema giapponese: la Miike Mode (con visuale ravvicinata e maggiore brutalità) e la Watanabe Mode, che aggiunge brani lo-fi originali del regista Shinichirō Watanabe per un’esperienza più contemplativa. Confermata anche una modalità fotografica ricca di opzioni, utile per catturare la bellezza del gioco.
Il comparto audio si avvale di una colonna sonora originale realizzata con strumenti tradizionali giapponesi, pensata per aumentare l’immedesimazione e il rispetto verso la cultura Ainu, da cui il gioco prende ispirazione.
Infine, Sony ha annunciato che Ghost of Yōtei arriverà in esclusiva su PlayStation 5 il 2 ottobre 2025, accompagnato dal lancio di console e DualSense in edizione limitata, disponibili in due versioni artistiche ispirate al kintsugi e al sumi-e, già svelate durante lo stesso evento.
