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Genshin Impact | Recensione

Nella nostra recensione odierna andiamo alla scoperta del mondo fantastico immaginato da miHoYo: Genshin Impact arriva sul mercato con un carico qualitativo molto interessante e attraverso una delle casse di risonanza più importanti di sempre, il free-to-play.

Genshin Impact recensione

Tipo Zelda, hai presente?

Durante il primo impatto con Genshin Impact è praticamente impossibile evitare il paragone con The Legend of Zelda: Breath of The Wild. Il taglio artistico, le ambientazioni oniriche, lo stile e alcune meccaniche come la scalata richiamano in maniera piuttosto evidente il capolavoro di Nintendo.

Al di là dei riferimenti a Zelda, Genshin Impact nasconde un mondo enorme, ricco di meccaniche, missioni e tutte quelle componenti che ci aspetteremmo in un RPG fatto e finito. Ambientato nel mondo di Teyvat, Genshin Impact va ad imbastire una storyline dai tratti epici, contestualizzando in maniera molto concreta quelli che sono i personaggi e gli eventi che li legano tra loro, costruendo un’infrastruttura narrativa solida e convincente. Diviso in un totale di 7 regioni, il mondo di Genshin Impact va a rifarsi ad altrettanti elementi governati da altrettante divinità o “Archon”. Il nostro viaggio comincia in maniera rocambolesca e, dopo una breve cutscene iniziale saremo subito chiamati a scegliere il nostro personaggio. Non esiste un editor vero e proprio in quanto la scelta va a rifarsi semplicemente sul genere, utilizzando l’escamotage di due fratelli potremo dunque scegliere se vestire i panni maschili o femminili.

Le uniche due regioni al momento disponibili all’interno del mondo di Genshin Impact sono quelle di Mondstadt, una regione lussureggiante e coloratissima che va a rifarsi al fantasy medioevale occidentale e Liyue, una regione che trae ispirazione dalle note orientali. miHoYo ha già annunciato l’arrivo di nuove regioni, Genshin Impact è infatti in uno stadio iniziale che permette ai giocatori di perdersi nelle prime due enormi regioni del gioco ma sono in arrivo davvero tanti contenuti, tant’è che anche il filone narrativo principale non raggiunge il suo epilogo durante questa fase.

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Free-to-play o pay-to-play?

Uno dei dubbi più comuni quando si parla della formula Free to Play è sicuramente quello legati ai metodi di monetizzazione, quella utilizzata in Genshin Impact corrisponde al gacha. Parliamoci chiaro, a nessuno piace sentirsi legato al proprio portafogli per poter godere tranquillamente dell’esperienza data da un gioco e ci sono fin troppi titoli, soprattutto sul mercato mobile, che ammorbano il giocatore con le meccaniche più disparate. Genshin Impact, almeno durante questa fase di lancio, non fa sentire particolarmente il peso del suo sistema di monetizzazione. La componente gacha è presente in maniera abbastanza importante ma la natura single player del titolo e la distribuzione della valuta di gioco anche senza spendere denaro reale è abbastanza equilibrata per offrire un’esperienza di gioco godibilissima anche senza l’ausilio del dio danaro.

Durante la nostra prova abbiamo aperto tantissimi pacchetti utilizzando semplicemente la valuta ottenuta giocando, sbloccando nuovi personaggi, nuove armi e costruendo pian piano una squadra abbastanza efficace. Genshin Impact è un titolo dinamico che mette sul piatto poche regole che governano il mondo di gioco ma sulle quali è possibile costruire svariate strategie di gameplay, dalla più basilare attività di team-building finalizzato a sfruttare al massimo la sinergia tra i personaggi fino a scegliere i personaggi in base alle condizioni atmosferiche. Un rapidissimo esempio: se piove, i nemici avranno lo status “bagnato” e saranno dunque particolarmente vulnerabili agli attacchi elettrici oppure potranno essere congelati dagli attacchi di ghiaccio. Il modo in cui Genshin Impact riesce dunque ad imbrigliare gli elementi proponendoli in una chiave ludica che va al di là della semplice statistica del personaggio o del rapporto forza/debolezza costituisce un elemento di gameplay preziosissimo che apre le porte ad un ventaglio di possibilità davvero incredibile. Ad accompagnare i nostri eroi non ci saranno soltanto gli elementi ma le varie armi, gli artefatti ed i talenti. La profondità di Genshin Impact è dunque incredibilmente superiore a quanto visto finora soprattutto nel comparto mobile per quanto riguarda i titoli free-to-play.

Come detto in fase di apertura, Genshin Impact è un titolo ancora in forte crescita e, nonostante i periodi di alpha e beta che hanno dato modo alla community di nascere e svilupparsi durante i mesi estivi, il titolo è ancora incompleto. Da un lato si intravede l’arrivo di nuovi personaggi, forse nuovi elementi, nuove dinamiche e meccaniche di gioco, dall’altro non possiamo dare un giudizio complessivo per quello che è il comparto narrativo. Ancora una volta profondo, tuttavia, il comparto narrativo si discosta da produzioni di simile caratura, approfondendo le radici e le storie dei personaggi secondari, dando un senso al loro carattere e disegnando quelli che diventeranno le dinamiche ed i rapporti tra i personaggi man mano che la storia va dipanandosi.

Genshin Impact recensione

Tutto grinding e niente loot

Tra gli aspetti più critici della produzione, Genshin Impact non riesce tuttavia a proporre un ventaglio di attività variegato e, in completo contrasto con la solidità del gameplay, si limita a proporre un paio di boss leggermente impegnativi, relegando tutta l’attività di endgame all’esplorazione ed al completamento dei “domini”, questi ultimi non sono altro che dei dungeon mono-stanza all’interno dei quali superare una o più ondate di nemici per accedere alla ricompensa. Esistono tuttavia diversi tipi di domini, alcuni si aprono di più all’esplorazione, altri presentano elementi più vicini al platform  ma mai nulla di veramente significativo. Anche la componente cooperativa deficita in quelle che sono le funzionalità, entrare nel mondo di un altro giocatore annulla completamente tutti quelli che possono essere progressi in game, vanificando di fatto l’esperienza esplorativa che avrebbe avuto senz’altro una marcia in più. Su Genshin Impact potremo circondarci di altri 3 amici, completando un party da 4 composto da un personaggio a testa, le attività cooperative permettono comunque di affrontare la maggior parte dei boss e dei domini in compagnia ma è davvero tropo poco. Un vero peccato considerando l’ampiezza e la profondità del mondo proposto da  Genshin Impact, un mondo ricco di puzzle ambientali, dettagli e ricchissimo di tesori nascosti.

Dal punto di vista puramente tecnico Genshin Impact è una piccola perla. Il suo Cel-shading pulito, colorato ed estremamente buono in termini di effetti rende l’azione fluida e concreta. In una ventina di ore non abbiamo mai notato cali di performance su PC mentre il carico artistico dei panorami mozzafiato non riesce a smettere di stupirci. Genshin Impact è, come già accennato, un titolo dai tratti dolci e colorati che fa leva sugli elementi, anche la varietà della mappa finora proposta è un richiamo agli elementi Vento e Terra ed in queste regioni le tonalità dei colori, i paesaggi ed il contesto generale vanno a rifarsi agli elementi di riferimento.

Versione testata: PC
Versioni disponibili: PlayStation 4, PC, iOS, Android

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