Lo studio head di The Coalition, ossia Rod Fergusson, ha risposto via Twitter ad alcune critiche dei giocatori nei confronti del sistema di progressione e monetizzazione di Gears 5.
In particolare, secondo alcuni utenti, il sistema di progressione sarebbe troppo lento, offrirebbe skin non particolarmente apprezzate e gli acquisti tramite microtransazioni sarebbero eccessivamente costosi.
Nonostante ciò, il dirigente del team di sviluppo ha dichiarato che i contenuti gratuiti del titolo sono comunque di più rispetti a quelli del capitolo precedente, mentre in futuro arriveranno anche nuove mappe e nuovi personaggi.
Fergusson ha infatti spiegato che grazie ai Rifornimenti i contenuti vengono guadagnati semplicemente giocando online e non aprendo casse bottino casuali.
“Stiamo comunque imparando. Si tratta di un modello di economia totalmente differente da quello di Gears of War 4 (i pacchetti Gears sono stati rimossi). Servirà ancora del tempo per risolvere qualsiasi tipo di problema. Questo è comunque il nostro primo tentativo, non l’ultimo, e continueremo a migliorarci fino a quando non funzionerà per bene.“
Qui sotto trovate i suoi stessi tweet.
Ricordiamo che Gears 5 è disponibile per le piattaforme PC e Xbox One, con supporto a Xbox One X e Xbox Play Anywhere. Potete trovarlo anche nel catalogo di Xbox Game Pass.
Voi cosa ne pensate invece?
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