Lo avevamo già accennato in uno speciale quando venne annunciato, ma ora dopo la nostra prova, direttamente dalla Gamescom, lo possiamo confermare, Rage 2 è un titolo folle. Il gioco di Avalance Studios creato con la collaborazione di Id Software è colorato, adrenalinico e completamente fuori di testa. Prima, però, di avventurarci nella sezione di gioco proposta dalla demo, abbiamo visto un breve filmato in cui oltre alle principali meccaniche, ci è stato presentato l’incipit narrativo. Rage 2 temporalmente è ambientato treanttrent’anni dopo i fatti narrati nel primo capitolo, ossia nel 2029 precisamente quando l’asteroide 99942 Apophis ha colpito la terra generando il caos. Il protagonista del primo capitolo, il ranger Walker, è sopravvissuto allo schianto riuscito a sopravvivere allo schianto dell’asteroide e determinato più che mai a riportare ordine in un mondo ormai afflitto dal caos. A svolgere un ruolo essenziale nella riuscita del piano saranno, come ne primo capitolo i “nanotrini”, ma questa volta non serviranno solo per tornare in vita: saranno, infatti, una parte fondamentale del gioco dato che doneranno al protagonista poteri e abilità. Ovviamente i benefici dei nanotrini non sono conosciuti solo al ranger, quindi reperirli durante il gioco sarà complesso.
Il nostro protagonista potrà con il dash compiere movimenti rapidi in avanti o laterali, utili a schivare i nemici attaccarli di sorpresa; Slam consentirà di compiere un balzo in alto,e poi schiantarsi al suolo; e infine lo Shatter che creerà una potente onda d’urto. Una volta raggiunti una buona dose di uccisione, potremo attivare l’Overdrive, una di modalità che porterà il nostro protagonista i una sorta di trance, nel quale saremo più forti, veloci e quasi invulnerabili. Alle varie abilità “fisiche”, si aggiungono alcuni strumenti come il boomerang che ci consentirà di uccidere anche i nemici posti più in alto e tutti quelli che si troveranno sulla traiettoria. Strumenti e abilità che abbiamo potuto testare durante la demo ambientata all’interno di un edificio carico di nemici. Dopo minuti di gioco è chiaro che il fulcro e il meglio di se di Rage 2 è nel caos, quando ci si butta nella mischia e i nemici ti attaccare da tutte le parti, e noi possiamo fare sfoggio delle scenografiche abilità. L’impressione è quella di trovarci di fronte a un titolo divertente, fluido e con un ottimo feeling con le armi, del resto parliamo di un gioco creato dal team l’eccellente remake di Doom.

E’ presto, però, dare un giudizio finale, visto che non abbiamo potuto mettere mano alla (promessa) grande mappa d gioco e tutta la sezione dedicata ai veicoli.
Da quello che abbiamo potuto provare, sembrano andare nella giusta direzione. L’uscita è prevista per primavera 2019, quindi non ci resta che attendere e nel frattempo provare anche la sezione di gioco su quattro ruote.

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