Battlefiled è sempre una grande aspettativa per tutti gli amanti degli fps, grazie ai tipi di contenuti che DICE offre da sempre con il gioco e al suo gameplay emozionante, caratterizzato da scontri terrestri e aerei.

Alla Gamescom 2018 abbiamo avuto la possibilità di provare e analizzare meglio il multi player del nuovo capitolo della saga, Battlefield V, che ricordiamo verrà rilasciato per PlayStation 4, Xbox One e PC il 19 ottobre 2018. Il gioco, dopo averci stupito con la presentazione dell’E3 2018 di Los Angeles, ha confermato di poter essere uno sopratutto molto coinvolgente, ambientato nella Seconda Guerra Mondiale in luoghi e tempi diversi da quelli in cui siamo abituati ad affrontare.

La modalità che è stata possibile provare è la già ben nota Conquista. Due squadre si scontrano in una mappa di grandi dimensioni per conquistare diversi punti d’interesse sparsi per la zona. Per conquistare un punto è necessario entrare avvicinarsi al punto e difenderlo dalla squadra avversaria per non perderlo. Sarà possibile non solo affrontare i combattimenti con la proprie armi ma anche utilizzando veicoli, tra cui carri armati, in modo da potersi spostare più velocemente per la mappa e avere una potenza di fuoco maggiore, altri veicoli da trasporto dotati di arsenali inferiori utili per il trasporto truppe o magari scegliere di utilizzare uno tra i veicoli aerei a disposizione per poter dare alla propria squadra supporto dall’alto. Quando si morirà come nei precedenti capitoli sarà possibile scegliere se respownare su uno dei punti conquistati o da un’alleato della propria squadra. Una cosa che abbiamo notato fin da subito è che la modalità è molto coinvolgente rispetto al passato e permette al giocatore di trovarsi per la maggior parte del tempo nel pieno dei combattimenti, a differenza magari dei precedenti titoli in cui molte volte ci si trovava un po distaccati dalla vera battaglia. Proprio per questo il gameplay del gioco a primo impatto ci è sembrato più veloce, favorito  anche per la mappa che abbiamo potuto provare ad ambientazione urbana. Magari in spazi più aperti il gioco potrà sembrare più lento e compassato, ma è ancora presto per dirlo.

Purtroppo non siamo riusciti a provare le varie classi che saranno disponibili nel gioco e nemmeno molte armi. Battlefield V comunque per quel poco che abbiamo visto ha mantenuto sempre le stesse dinamiche per quanto riguarda i gunfight, in cui sarà necessario essere bravi a controllare il rinculo dell’arma che si vorrà utilizzare.

La modalità conquista è stata l’unica che ci è stato consentita di provare durante il nostro hands on e sfortunatamente non ci è ancora stata mostrata l’attesissima modalità Battle Royale. Questa modalità è stata presentata all’E3 di quest’anno ma fino ad ora non sono state rivelate molte informazioni a riguardo. Speravamo di poter mettere le mani in anticipo su questa versione ma purtroppo non è stato possibile. Sarà sicuramente interessante vedere, quando forniranno maggiori informazioni, se sarà in grado di fare concorrenza al gioco del momento sviluppato da Epic Games Fortnite e alla nuova modalità Battle Royale intitolata Blackout che Treyarch ha voluto aggiungere al nuovo capitolo Call of Duty: Black Ops 4. Un’altra cosa che si dovrà vedere è come sarà possibile utilizzare i veicoli all’interno della modalità, facendo conto che comunque battlefiled è un titolo abituato ad avere la presenza di veicoli, sia aerei che di terra, nel multiplayer. Questa dei veicoli è una caratteristica che sarà presente anche nel nuovo Call of Duty, ma rispetto a Battlefield è la prima volta che si potranno guidare dei veicoli nel titolo Activision. In tal caso sarà una bella sfida tra i due giochi per quale alla fine sarà la Battle Royale più divertente e avvincente.

Il gioco lo abbiamo provato su un PC molto performante di fascia alta che montava una GeForce GTX 1080 Ti. Ovviamente la grafica del gioco è impressionante e si può notare come DICE grazie al Frostbite Engine abbia voluto puntare su questa componente per migliorare ulteriormente il gioco. Grazie alla tecnologia Enlighten l’illuminazione, le ombre, l’effetto dell’acqua del gioco vengono rese in maniera realistica. Gli elementi dello scenario sono stati curati nei minimi particolari, il che rende il gioco ancor più bello da ammirare; ricordando sempre che stavamo provando il titolo su un dispositivo super performante, va specificato che su console ovviamente bisognerà accettare qualche compromesso. Questo ci ha permesso ovviamente di dare un primissimo giudizio per quanto riguarda la versione per PC del gioco, ma non sappiamo come si presenterà all’uscita il titolo sulle versioni per PlayStation 4 e Xbox One.

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