SPECIALI

Forspoken | Speciale

Square Enix ha finalmente alzato il sipario su Project Athia, prossima IP realizzata da Luminous Productions, studio nato a supporto dello sviluppo di Final Fantasy XV, in esclusiva console per PS5. Nonostante la presenza di alcuni elementi ruolistici, Forspoken, questo il titolo definitivo della nuova creatura della compagnia nota inizialmente come Project Athia, ha ancora meno a che vedere con il mondo dei JRPG rispetto al quindicesimo capitolo della Fantasia Finale, strizzando invece l’occhio a titoli come Infamous, il tutto in salsa open world. Previsto per il 2022, Forspoken si preannuncia come un ottimo banco di prova per Luminous Productions per quella che potrebbe essere una nuova memorabile IP di casa Square.

L’eredità di Final Fantasy XV

Athia

Per raccontare della nascita di Forspoken bisogna innanzitutto parlare di Luminous Productions. Lo studio giapponese nato come sussidiaria di Square Enix venne formato nel Marzo del 2018 per raccogliere dipendenti interni ed esterni a Square impiegati nello sviluppo di Final Fantasy XV e coprire i lavori legati ai DLC inizialmente previsti, poi cancellati, per espandere l’universo di Noctis e la sua combriccola. A seguito della fuoriuscita di Hajime Tabata da Luminous Production e da Square Enix però, gli sforzi del neonato team sono stati dirottati sullo sviluppo di una nuova IP inizialmente nota soltanto con il nome di Project Athia che sfruttasse lo stesso Luminous Engine utilizzato già nel quindicesimo capitolo di Final Fantasy. Rivelato per la prima volta durante lo showcase dedicato ai titoli PS5 dello scorso anno e destinato ad essere esclusiva console proprio sull’ammiraglia di casa Sony, Project Athia, che nel frattempo ha mutato il proprio nome in Forspoken, si è finalmente rivelato al grande pubblico. Come già emerso dal primo teaser, Forspoken è un action frenetico, che ha nella fluidità e nella rapidità dei movimenti e delle acrobazie della protagonista il fulcro del gameplay.

Takeshi Aramaki, director del gioco, ha dichiarato che l’esplorazione della mappa sarà quindi fondamentale nell’economia complessiva di Forspoken. La conferma della natura open world del titolo arriva dalla stessa Square, che ha sottolineato come sarà possibile sfrecciare per ogni anfratto di Athia in totale libertà. Come già trapelato dai trailer, i paesaggi esplorabili in Forspoken sono molteplici, si va alle foreste verdeggianti e rigogliose fino agli altopiani rocciosi e ricoperti di polvere. Tutto si svolgerà a velocità elevate, in uno stile che ricorda da vicino la frenesia tipica dei titoli di Platinum Games. A differenza di final Fantasy XV, il sistema di combattimento di Forspoken sembra essere ancor più focalizzato sull’azione, lasciando da parte di fatto la componente strategica. Lecito però aspettarci qualche elemento in stile RPG per la gestione dei poteri della protagonista, dettagli sui quali Square non si è ancora sbottonata.

Frey attraverso lo specchio

Frey

Square Enix ha promesso che la componente narrativa sarà al centro della produzione di Forspoken, anche se i dettagli sulla trama a disposizione sono pochi ma sufficienti per formulare qualche teoria. Frey Holland, questo il nome della protagonista il cui volto è quello dell’attrice britannica Ella Balinska (protagonista nel remake del 2019 di Charlie’s Angels), dovrà farsi strada fra i pericoli di un mondo caratterizzato da elementi tipicamente fantasy. Al contrario, Frey sfoggia un vestiario simile a quello della nostra epoca, cosa che lascia presupporre alcuni interessanti risvolti di trama. Ad occuparsi della stesura della storia sarà Gary Whitta, noto al grande pubblico per aver co-scritto lo spinoff cinematografico Rogue One: A Star Wars Story. Nel suo curriculum figurano anche le collaborazioni ad alcuni videogame basati su The Walking Dead oltre che una consulenza per Halo 5: Guardians e, soprattutto, l’originale Prey del 2006. Analizzando il titolo della prossima IP Square, “Forspoken” altri non è che la coniugazione del verbo “forspeak”, un’espressione ripresa dal vocabolario dell’Inghilterra del 15° secolo comunemente utilizzata in riferimento a chi subiva una maledizione, una stregoneria o, più semplicemente, il “malocchio”. Il contrapporsi fra i vestiti indossati da Frey Holland e l’ambientazione fantasy, combinato l’etimologia del titolo non può far altro che presagire ad una sorta di maledizione che abbia catapultato la giovane Frey dal mondo reale a quello magico di Athia, un mondo popolato da creature sconosciute, un luogo ostile dal quale la fuga è l’unica soluzione di sopravvivenza. Fortunatamente, Frey potrà far propria la magia imparando potenti abilità utili a contrastare le pericolosissime creature che popolano questo mondo selvaggio. Draghi giganteschi, orsi che sembrano essere tornati dall’aldilà e tigri dai denti a sciabola dall’aspetto poco rassicurante sono solo alcune delle creature che vedremo in Forspoken.

Il titolo Square farà quindi leva sul senso di smarrimento e stupore, trascinando un personaggio ordinario in un mondo straordinario, in un contrasto che potrebbe coinvolgere ancora di più il giocatore nel corso dell’avventura. In Forspoken vedremo con ogni probabilità Frey prendere gradualmente confidenza con le stranezze di Athia, fino a quasi a confondersi con esse come si può evincere dalle fasi d’azione mostrate nel teaser, probabilmente collocate temporalmente molto dopo rispetto al suo approdo in questa terra sconosciuta. Per incanalare la magia che pervade l’aria di Athia, Frey sembra utilizzare un bracciale dorato, il quale sembra fungerà non soltanto da arma, ma anche da comprimario e alleato della ragazza dato che la vediamo rivolgersi a lui a parole in un segmento del trailer. Il bracciale potrebbe essere quindi la chiave per permettere a Frey di tornare nel proprio mondo incolume.

Quando e dove uscirà?

bracciale

Forspoken è previsto per il 2022 su PS5 e PC. Square Enix ha precisato che l’esclusiva console al momento è confermata per i primi 24 mesi dall’uscita del titolo, periodo al termine del quale la compagnia giapponese potrà decidere se far approdare Forspoken anche su altre piattaforme. La speranza è che, oltre a sfruttare le potenzialità offerte dall’hardware dell’ultima console di casa Sony, Forspoken possa integrare alcune feature esclusive legate alle caratteristiche del controller DualSense, come i grilletti adattivi relazionati al tipo di terreno o il feedback aptico. Non ci resta quindi che attendere nuove succosissime informazioni da parte di Square per questa prima vera nuova IP di questa generazione dalla casa di Final Fantasy, Dragon Quest e Kingdom Hearts.