Dopo il lancio di Final Fantasy 16 le azioni di Square Enix sono crollate del 30% rispetto al picco registrato quest’anno, perdendo di conseguenza quasi 2 miliardi di dollari dal valore di mercato della società.
Difatti il prezzo delle azioni dell’editore giapponese ha raggiunto il suo punto più alto quest’anno pochi giorni prima dell’uscita del sedicesimo capitolo di Final Fantasy a giugno, ma in queste ore ha registrato il valore più basso dal mese di maggio 2022.
Questo crollo è stato ottenuto in seguito a delle vendite non propriamente eccellenti realizzate da Final Fantasy 16 su PS5, visto che il titolo non è riuscito a soddisfare le aspettative di “fascia alta” dell’azienda giapponese.
Inoltre è importante aggiungere come le vendite non esaltanti dell’ultimo Final Fantasy siano state conseguite dopo una serie di insuccessi ottenuti dagli altri giochi tripla A di Square Enix.
Tra questi non possiamo che citare Marvel’s Avengers rilasciato nel corso del 2020, il cui supporto terminerà questo mese, e Forspoken, il titolo di debutto dello studio Luminous Productions di Square Enix, che è stato immesso sul mercato realizzando delle vendite “poco brillanti”, stando a quanto affermato dal publisher giapponese.
Vedremo se il lancio dei due DLC a pagamento e della versione PC del sedicesimo capitolo di Final Fantasy riusciranno a risollevare Square Enix.
Se volete saperne di più su Final Fantasy 16, vi consigliamo di leggere la nostra recensione del gioco.
Square Enix’s stock has fallen 30% from its peak this year, wiping almost $2 billion off the company’s market value since Final Fantasy 16’s release.https://t.co/BKTpnrABmb pic.twitter.com/okGwKgSfGq
— VGC (@VGC_News) September 13, 2023
