Durante l’ultimo Developer Direct, Playground Games ha mostrato il primo trailer gameplay del nuovo Fable, segnando il ritorno di una delle saghe più iconiche del catalogo Xbox. Il team ha confermato che il gioco uscirà nell’autunno 2026 e ha chiarito la natura del progetto: non un remake né un sequel diretto, ma un vero reboot pensato per rilanciare la serie per una nuova generazione. A sorprendere è anche l’annuncio dell’arrivo su PlayStation 5, una novità storica per il franchise. Il trailer ha offerto un primo assaggio concreto di combattimento, mondo di gioco e tono narrativo, ribadendo l’identità fiabesca e ironica della saga.
Il nuovo Fable viene definito dagli sviluppatori come un “nuovo inizio”, libero dai vincoli della trilogia originale. Playground Games ha scelto di non legarsi alla timeline precedente per poter ricostruire Albion da zero e raccontare una storia inedita, pur mantenendo intatti gli elementi fondamentali della serie. L’ispirazione ai capitoli classici è evidente, ma filtrata attraverso la sensibilità e lo stile dello studio, noto per Forza Horizon, con l’obiettivo di creare un Fable che sia riconoscibile ma anche profondamente moderno.
L’ambientazione resta Albion, reinterpretata come un mondo fiabesco più che fantasy in senso tradizionale. Il gioco punta su storie intime, personaggi ordinari toccati dalla magia e un tono narrativo che mescola leggerezza, ironia e conseguenze morali. La componente “british” rimane centrale, non solo negli accenti o nei luoghi, ma soprattutto nell’umorismo secco e autoironico, che permea dialoghi, situazioni e perfino il combattimento.
Dal punto di vista narrativo, l’avventura inizia come da tradizione con il protagonista bambino, nel momento in cui emergono i suoi poteri eroici. Dopo un salto temporale, il giocatore torna nei panni di un adulto e viene spinto nel mondo aperto da un evento chiave: un misterioso individuo trasforma in pietra l’intero villaggio d’origine, inclusa la nonna del protagonista. Da qui prende forma la ricerca della verità, con il riferimento alla Gilda degli Eroi di Bowerstone come possibile punto di partenza, ma senza imporre urgenze artificiali. La storia può attendere: Albion è esplorabile liberamente fin dalle prime ore.
Per la prima volta nella serie, Fable propone un open world completo, senza “level gating”. È possibile raggiungere qualsiasi regione sin dall’inizio, con progressione e difficoltà adattate per garantire attività interessanti ovunque. Il gioco incoraggia l’esplorazione libera, permettendo anche di ignorare la trama principale per dedicarsi a lavori, relazioni, matrimonio o semplicemente alla scoperta del mondo.
Il sistema di combattimento evolve la classica triade Forza, Abilità e Volontà in quello che Playground definisce “style weaving combat”. Melee, armi a distanza e magia possono essere combinati in modo fluido e immediato, senza interruzioni, consentendo di costruire uno stile di combattimento personale. Gli scontri sono pensati per essere dinamici, spesso contro gruppi di nemici con punti deboli e comportamenti emergenti, inclusi incidenti e situazioni slapstick che rafforzano l’anima ironica del gioco.
Uno degli elementi più ambiziosi è la “Living Population”: oltre mille NPC unici, ciascuno con routine quotidiane, relazioni, ruoli sociali e reazioni coerenti alle azioni del giocatore. Le città non sono solo scenografiche, ma sistemi funzionanti, in cui gli abitanti lavorano, dormono, si spostano e ricordano ciò che accade. Questo si lega al rinnovato sistema di moralità, che abbandona la classica barra bene/male per puntare su reputazioni locali. Le azioni viste da altri personaggi costruiscono una fama diversa in ogni insediamento, influenzando dialoghi, prezzi, relazioni e atteggiamenti, senza giudizi assoluti ma basati sulle percezioni individuali.
Il trailer ha confermato anche la personalizzazione del personaggio, permettendo di interpretare l’eroe desiderato in ogni aspetto. La comicità resta un pilastro, supportata da un cast britannico di alto profilo e da soluzioni narrative originali, come sequenze in stile mockumentary integrate direttamente nel gioco.
Con l’annuncio dell’uscita su PlayStation 5 nell’autunno 2026, Fable si prepara ad ampliare il proprio pubblico e a rilanciarsi come uno dei grandi RPG open world dei prossimi anni. Playground Games ha mostrato solo una parte del progetto, ma le basi indicano un ritorno ambizioso, fedele allo spirito originale e al tempo stesso pronto a reinventarsi per un pubblico moderno.
Ricordiamo infine che Playground ha mostrato anche il primo gameplay trailer di Forza Horizon 6.
