Elon Musk pronto a sfidare Wikipedia con Grokipedia, realizzata interamente dall’Intelligenza Artificiale. Sarà interessante capire le preferenze degli utenti.
Tutti conosciamo Wikipedia, una grande enciclopedia online gratuita plurilingue nata nel 2001 sull’intuizione vincente di Jimmy Wales e Larry Sanger. Da 24 anni aiuta gli utenti a recepire informazioni grazie ai suoi contenuti liberi, accessibili da tutti e universali perché spaziano tra tantissimi argomenti. Ora avrà un concorrente, Grokipedia di Elon Musk.
La startup xAI di Elon Musk ha creato Grokipedia, una piattaforma alternativa a Wikipedia usata oggi in tutto il mondo. L’intento è offrire un sistema ugualmente aperto e imparziale per la diffusione delle informazioni ma migliore rispetto all’enciclopedia online già esistente da 24 anni. Musk sottolinea come Grokipedia sarà migliore soprattutto con riferimento alla selezione delle fonti e alla libertà editoriale.
Larry Sanger ha fortemente criticato l’idea della start up di Musk e soprattutto le sue pratiche editoriali denunciando una gestione parziale delle fonti e l’esclusione di testate considerate conservatrici come Daily Caller, Fox News, New York Post. Invece, sostiene il cofondatore di Wikipedia, vengono privilegiati media progressisti come CNN, Mother Jones e New York Times considerati fonte migliori.
Wikipendia contro Grokipedia: le contestazioni
Sanger ha espresso disappunto nei confronti di Grokipedia anche per un’altra questione importante. L’85% degli account editoriali più influenti sulla sua enciclopedia è gestito da utenti anonimi, un gruppo ristretto di persone da lui chiamato “Power 62”. Il potere, dunque, è nelle mani di pochi individui non identificati a cui spetta la decisione editoriale. Una situazione che secondo Musk è strana suggerendo di cambiare il nome da Wikipedia a Wokipedia proprio per evidenziare un deriva ideologica progressista nella gestione dei contenuti dell’enciclopedia.

Per mettere da parte Wikipedia, quindi, Elon Musk ha lanciato Grokipedia, una creazione di xAI. Il primo passo verso la costruzione di strumenti che possano comprendere e spiegare la realtà tramite l’Intelligenza Artificiale. La piattaforma, secondo Musk, sarà aperta al pluralismo delle fonti, avrà un sistema di verifica meno opaco rispetto quello di Wikipedia e sarà semplicemente migliore.
Con Grokipedia, dunque, l’imprenditore lancia una sfida culturale al modo utilizzato oggi per selezionare, validare e diffondere la conoscenza online. Gli utenti sono curiosi di capire se ciò che Musk ha detto sarà realmente rispettato o se ci saranno difficoltà a coniugare il pluralismo informativo e la qualità editoriale. Diversi progetti di Elon Musk hanno peccato in termini di equilibrio e anche per Grokipedia sarebbe facile cadere nello stesso errore portando una pioggia di critiche.
