Il periodo più caldo dell’anno è ormai a pochi passi di distanza e la magia dell’E3 ha già invaso la nostra redazione. Tra supposizioni, voci di corridoio e desideri irrealizzabili, fare speculazioni su quali saranno le sorprese dell’E3 è ormai diventato uno sport e verrà riconosciuto dal CONI quando ne azzeccheremo effettivamente una. L’appuntamento ormai annuale parte sempre con Microsoft, cosa possiamo aspettarci dalla casa di Redmond? Quali bombe saranno sganciate durante la conferenza di quest’anno?

Diciamolo sin da subito, l’E3 2019 parte all’insegna della tristezza. Mancano infatti quei forconi, quello spirito di competizione che, a colpi di annunci, spettacoli e colpi di scena, dipingeva l’eterno scontro tra Sony e Microsoft. Uno scontro salutare per l’industria che spingeva i produttori a portare sul palco materiale incredibile, facendo spesso promesse alla fine non mantenute ( Final Fantasy VII, Shenmue 3, Dark, Hololens e tanti altri ) ma riuscendo a farci sognare, toccare il cielo con un dito ed affacciarci al futuro dell’industria, un futuro spesso troppo remoto.

Microsoft è sempre riuscita, nel bene e nel male, a dare gran spettacolo, facendo parlare di se sia in termini di parco titoli che di Hardware. Se due anni fa mettevamo le mani su Xbox One X, ancora conosciuta come Project Scorpio, l’anno scorso abbiamo sognato con Gears 5, Halo Infinite ed uno scorcio di Cyberpunk 2077. Perché spesso le più grandi sorprese non sono banali esclusive ma dei veri e propri fulmini a ciel sereno che occupano il palco dei produttori per farsi conoscere dal pubblico. Sebbene sia ormai appurato che Forza Motorsport 8 non vedrà la luce quest’anno, alcune indiscrezioni parlano di una sorta di Early Access in stile Sea of Thieves con l’obiettivo di coinvolgere i giocatori nello sviluppo del nuovo simarcade più amato dai fan Xbox. Turn 10 è soltanto uno dei cavalli di battaglia di Microsoft che, nel corso di questi due anni di “stasi”, ha messo mano al portafogli, acquisendo team emergenti ed esperti, ampliando il proprio parco First-Party. Halo Infinite ed Halo: Master Chief Collection su PC infiammeranno il palco, annunciando probabilmente una data per Halo: MCC ed un nuovo trailer per il misterioso Halo Infinite, 343 Industries sa sicuramente come coccolarci e, dal fronte Halo, non abbiamo nulla da temere. Il piatto forte della conferenza, in termini di concretezza, sarà probabilmente The Coalition che, avendo ultimato i lavori su Gears 5 rilascerà sicuramente una data di uscita, indicativamente tra settembre ed ottobre e, ci piace sognare, una beta multigiocatore disponibile sin da subito ( giusto per perdere ancora una volta la voce dopo Gears of War Ultimate Edition ). Rare ha già accennato qualcosa riguardante un nuovo progetto e, tra le novità in arrivo per Sea of Thieves ed il nuovo titolo in cantiere, speriamo di vedere qualcosa di nuovo da parte della casa inglese. A seguire i first party principali arriveranno sicuramente gli altri studi, The Initiative, Undead Labs ed il più atteso Playground Games che sembra essere al lavoro sul nuovo Fable o comunque su una nuova esperienza single player open-world orientata all’RPG, che sia Fable? Sinceramente speriamo in una nuova IP. Anche Obsidian mostrerà sicuramente Outer Worlds, rivelandone la data di uscita e magari un nuovo progetto esclusivo per Xbox e PC. Sebbene non ci siano evidenti legami tra Microsoft e Rockstar, è possibile che la casa americana utilizzi il palco di Microsoft per presentare la versione PC di Red Dead Redemption 2 ed annunciare un nuovo titolo, probabilmente Bully 2 ma, volendo sognare, un’altra bomba potrebbe essere GTA VI.

Sulla falsa riga dei third party, speriamo di vedere qualcosa di Borderlands 3 e, ovviamente Cyberpunk 2077 sebbene per quest’ultimo non crediamo in una data d’uscita ma in un semplice gameplay. Se Microsoft ha dimenticato Ori and The Blind Forest: The will of the wisp, noi non l’abbiamo fatto e speriamo vivamente di saperne di più durante la conferenza losangelina. Tra i sogni reconditi ed irrealizzabili speriamo invece di trovare una remedy che, in forma smagliante per l’imminente Control, lasci sul palco di Microsoft un seguito di Alan Wake. Se i sogni non finiscono mai, ogni tanto, con fede religiosa, preghiamo per rivelazioni come un remake per Dino Crisis che, sulla falsa riga di Resident Evil 2, riporti in auge una delle saghe più importante dell’era Playstation.

Tanto parlare di giochi, probabilmente non vedremo molto di quanto speculato sopra, ma una cosa è certa: si parlerà di Hardware. L’attuale generazione è evidentemente agli sgoccioli e, tra compromessi tecnici e titoli che spremono sempre di più il potenziale delle console mid-gen, serve una ventata d’aria fresca, qualcosa di nuovo, potente ed incalzante. Tra una risposta a Google Stadia e la presentazione di Xbox Scarlett, Microsoft ha più di un asso nella manica per salutare il 2019 con un biglietto da visita firmato next-gen, alcuni titoli che abbiamo citato potrebbero infatti uscire direttamente sulla nuova console oppure in formato cross-gen. La parte hardware è importante perché ricordiamo che Microsoft è un’azienda produttrice di hardware e servizi, andando a coinvolgere qualche novità su Xbox Game Pass e sui servizi offerti da Microsoft, qualcuno ha detto cloud?

Insomma, la carne al fuoco è davvero tantissima, il tempo è poco e manca ancor di meno prima di poter mettere le mani e gli occhi su tutte le novità riguardanti la casa di Redmond e l’industria dei videogiochi, noi saremo a Los Angeles, documentando tutto il documentabile ed aggiornandovi in tempo reale su tutte le novità e gli annunci riguardanti l’E3 2019.

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