Ogni E3, la solenne festività che anima i giocatori e rappresenta l’evento focale di presentazione a Los Angeles, ci aspettiamo il meglio del meglio da ogni casa di produzione, con ogni titolo che sia in grado di mettersi in mostra e suscitare l’interesse del pubblico. Purtroppo, dopo la poca discesa di Anthem – titolo di punta della EA – la decisione di Sony di non partecipare all’E3 2019 influenza tra le tante cose anche l’Electronic Arts che sembra farsi indietro per l’ennesima volta, nonostante confermi la quarta edizione dell’EA Play, sorta di pre-evento organizzato l’8 giugno, nel finesettimana che precede l’E3.

Pur non boicottando l’evento, la notizia lascia il classico “vuoto dentro” a chiunque volesse sentire delle novità della casa di Redwood ed avesse sperato in più giorni di rilasci, prontamente inglobati dentro l’EA Play con dirette streaming presso il consueto Hollywood Palladium, dedicate alle novità e con approfondimenti vari sui giochi già annunciati. Già questo lascia aperte le speranze per un’edizione che si presenta ricca di sorprese, a partire dall’annuncio di cominciare con “meno parole e più momenti di gioco”, iniziando dalle diverse dirette live durante i primi due giorni dell’evento. A dimostrarlo, il comunicato ufficiale di Electronic Arts, diramato già a marzo:

Il 2019 sarà il nostro quarto anno di EA PLAY. Ciò che abbiamo immaginato come una celebrazione del gioco è diventato un momento incredibile che amiamo condividere con la community ogni anno. Siamo davvero grati a tutti i nostri fan che si sono uniti a noi e non vediamo l’ora di rendere quest’anno un’esperienza ancora migliore.

Quest’anno ci saranno meno parole e più momenti di gioco, con un evento interamente focalizzato sul cuore pulsante di EA PLAY: le community dei nostri giocatori e i giochi che amano.

Ma cosa aspettarci, almeno di sicuro, dall’EA in questo pre-evento che permetterà a stampa specializzata, creatori di contenuti, visitatori e fan in streaming di vedere e provare in prima persona le novità annunciate dalla casa? Intanto, abbiamo la sicurezza di poter mettere mano alle prime versioni giocabili di alcuni importanti titoli, a contenuti esclusivi, il tutto in maniera completamente gratuita e fruibile. Ad esempio, i giocatori potranno liberamente andare a sbirciare dietro le quinte dei videogiochi offerti grazie ad anteprime di gameplay, interviste o news dell’ultimo minuto.

A quanto pare, avremo modo di scoprire i dettagli di Apex Legends, uno dei titoli di punta al momento, che sta per entrare nella sua seconda stagione. Fifa ovviamente farà una parte importante, deliziando i giocatori sportivi con un nuovo gioco tutto da scoprire. Con sicurezza, sappiamo che oltre a venire mostrato, Star Wars Jedi: Fallen Order potrà essere provato di prima mano, e pare non manchi spazio neanche per Need for Speed ed un nuovo Plant vs Zombies e il classicissimo The Sims, con una nuova espansione.

Niente conferenze di presentazione quindi, ma buona premesse che se gestite al meglio potrebbero rigettare luce e attenzione sulle produzioni. Prima tra tutte, quella di Anthem che speriamo possa rassicurare i propri acquisitori e fan attraverso nuovi contenuti.

Le certezze

Continua l’annuale appuntamento con i simulatori sportivi, che da sempre contraddistinguono le presentazioni dell’Electronic Arts: calcio, football americano, basket e hockey su ghiaccio ovvero FIFA, Madden NFL, NHL e NBA Live che rappresentano punti fermi da anni, sempre presenti ad ogni edizione. Probabilmente a proposito di questi titoli vedremo delle novità di rilievo e non solo piccoli miglioramenti, magari con un consistente miglioramento dell’AI sul campo o rese visive quasi fotorealistiche.

Difficile se non impossibile da dimenticare, EA Play sarà l’occasione perfetta per sapere di più su Star Wars Jedi: Fallen Order della Respawn Entertainment, potendo mettere mano al gameplay direttamente nell’evento. Al momento Star Wars Jedi risulta il gioco di punta, il diamante della linea EA, attesissimo dopo tutta una serie di cambi, passaggi e consegne.

Ovviamente parte dell’evento sarà dedicato al preziosissimo Apex Legends, la sorpresa definitiva in questo 2019, titolo che ha ribaltato le sorti di un’EA che sembrava andare incontro ad una coesione sempre più incerta. L’esordio sarà con questa seconda stagone, che dovrebbe arricchire il frenetico battle royale con una nuova leggenda e una nuova arma, oltre a numerose skin per personaggi e armi da fuoco. Sulla versione mobile del titolo si sa ancora poco, ma è molto probabile che sarà destinata in futuro a fronteggiare sia Fortnite che PUBG.

 

Possibili novità

Girano voci, dopo la presentazione dei bilanci e risultati finanziari, sulla pubblicazione di un nuovo Need for Speed e di Plant vs Zombie. L’annuncio pare una formalità, ma sotto nasconde molte più informazioni di quante se ne lascino intendere: su Need for Speed, un gameplay concentrato sugli inseguimenti tra polizia e piloti e la speranza di piazzare all’incirca quattro milione di copie entro marzo 2020. La loro presenza è quasi scontata, ma c’è sempre la possibilità di un cambio di programma.

Un’altro titolo da svelare è Sea of Solitude, annunciato e presentato durante lo scorso EA Play, la cui uscita era prevista nel 2019 ma che ancora non è avvenuta. Il suggestivo titolo indie – del programma EA Originals – dovrebbe arrivare a breve, ma non è da escludere a priori che l’EA sfrutti l’occasione per farlo lanciare al team di sviluppo proprio durante la EA Play, come avvenne l’anno scorso con Unravel 2.

 

Ancora in dubbio

Non è da poco che si parla di un terzo capitolo dello sparatutto futuristico Titanfall, continuamente oggetto di conferme e smentite. Titanfall 3 è un progetto che da tempo è nei piani di EA, ma il successo di Apex Legends potrebbe aver cambiato i piani del publisher, che potrebbe preferire sfruttare al 100% l’offerta datagli dal battle royale. Esistono maree di dubbi e congetture sullo stato e l’effettiva data di lancio di Titanfall 3, ma fino a nuovi ordini non c’è modo di far altro se non teorizzare.

Altro punto in dubbio è il crollo di Anthem, che ha assestato un vero e proprio pugno nello stomaco alla Bioware, non proprio florida dopo il poco piaciuto Mass Effect Andromeda. Quale occasione migliore potrebbero sfruttare se non l’evento di Los Angeles per far chiarezza sul suo futuro e su quello del team che ha dato i natali a Star Wars: KOTOR? Questa potrebbe anche essere una buona mossa per riportare il titolo in carreggiata prendendo due polli con un laccio solo, in caso di aggiunta di contenuti e ampliamenti, ma al momento resta un’ipotesi da smentire o confermare durante l’EA Play.

Dragon Age 4 controbilancia, con la sua fanbase, questa sorte amletica di Bioware: purtroppo del gioco sappiamo poco o nulla, svelato velatamente durante i The Game Awards e tra i principali candidati ad un posto di rilievo durante l’evento. Anthem anche in questo caso ha messo lo zampino, mischiando le carte in tavola: buona parte del team è passato alla guida del progetto di DA4 che già si dice includa una forte componente online.

Se giocasse d’astuzia, EA potrebbe sfruttare il mercato per riaccendere l’interesse sull’IP che non ha funzionato, allentando la pressione su Anthem e ricoprendo di hype infinito tutti quanti attendono il ritorno di Dragon Age 4, DA più migliore che mai. Se però la coppia publisher-sviluppatore dimostrerà anche stavolta di non aver ancora imparato a gestire un gioco di così notevole importanza – unito all’assenza di informazioni sul futuro di Anthem durante Los Angeles – questo potrebbe compromettere definitivamente le sorti di un progetto che agli occhi di tutti risultava già morto.

Sorprese?

Dopo i buoni risultati di Star Wars: Battlefront 2, potrebbe anche essere rivelato un piano di contenuti gratuiti per il grande sparatutto di Guerre Stellari. Stessa cosa per The Sims4, che quasi certamente si ingrandirà ulteriormente con nuove espansioni, senza escludere addirittura un rilancio totale del titolo con l’annuncio di un The Sims 5.

EA Play potrebbe anche cogliere l’occasione di presentare un gioco di cui si parla parecchio: Skate 4, nuovo capitolo di un brand che non si fa più vivo almeno dal 2010. Molte voci di corridoio si sono sentite a proposito dello sviluppo di un seguito dell’apprezzatissimo Skate 3, e sicuramente l’annuncio del quarto sarebbe una notevole sorpresa.

Può darsi che aspettarsi un nuovo Battlefield – data la cadenza biennale – sia un errore, ma è quasi sicuro che avverrà l’annuncio di nuovi contenuti per il quinto episodio. Sogno proibito sarebbe se EA annunciasse finalmente Battlefield: Bad Company 3.

Anche Dead Space e Burnout, Command&Conquer, Mirror’s Edge, rimangono gloriose serie del passato che la community sogna di poter tirare fuori dal cappello, con un look tutto nuovo e una correzione ai problemi che caratterizzavano ognuno di questi titolo, tra loro molto diversi. Sarà solo un sogno, ma confidiamo che dopo un ritmo di lancio non proprio eccelso lo scorso anno, EA Play finalmente voglia stupirci e approfondire e non solo accantonare i titoli attualmente in vigore per gettarsi prepotentemente sul futuro delle console di nuova generazione, che faranno il loro probabile debutto il prossimo anno.

Ovviamente queste sono ipotesi e speculazioni, ma attendiamo l’8 giugno per ulteriori conferme e aggiornamenti. Restate quindi sintonizzati con noi per ricevere notizie fresche sulla fiera di Los Angeles!

 

Commenti