Il mondo dei videogiochi piange Tomonobu Itagaki, morto a 58 anni. Il celebre sviluppatore giapponese, padre delle serie Dead or Alive e Ninja Gaiden, aveva affidato a un amico il compito di pubblicare il suo ultimo messaggio su Facebook al momento della sua morte. In quel testo toccante, intitolato “Last Words”, Itagaki scriveva: “La luce della mia vita si sta spegnendo… La mia vita è stata una serie di battaglie. Ho vinto. Ho seguito le mie convinzioni e ho combattuto fino alla fine. Non ho rimpianti, se non quello di non aver potuto offrire una nuova opera ai miei fan.” Poche ore dopo, la notizia della sua scomparsa è stata confermata da amici e colleghi.
Nato nel 1967, Itagaki aveva iniziato la sua carriera in Tecmo nel 1992 lavorando al comparto grafico di Tecmo Super Bowl, ma la sua personalità esplosiva emerse nel 1998 con Dead or Alive. Il gioco, noto per il suo dinamismo e la sua grafica avanzata, fece rapidamente di Itagaki una figura di spicco. Con Ninja Gaiden (2004) su Xbox, riportò in vita una saga leggendaria, firmando uno dei migliori titoli d’azione della storia. Seguì Ninja Gaiden Black, ancora oggi considerato un punto di riferimento per i giochi hardcore, e successivamente Ninja Gaiden II e Dragon Sword su Nintendo DS.
IGN ricorda che dopo un burrascoso addio a Tecmo nel 2008 — con tanto di causa legale per bonus non pagati — Itagaki fondò Valhalla Game Studios insieme a ex membri di Team Ninja, pubblicando Devil’s Third. Nel 2017 lasciò anche quella realtà, fondando nel 2021 Itagaki Games con l’obiettivo di tornare a sviluppare, dopo anni passati a insegnare game design alle nuove generazioni.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente l’industria videoludica. Team Ninja, lo studio che lui stesso aveva reso celebre, ha scritto: “Siamo profondamente addolorati per la scomparsa del primo leader di Team Ninja, Tomonobu Itagaki. Porteremo avanti la filosofia e la creatività che Itagaki-san ha iniziato, continuando a creare giochi che molti giocatori ameranno.” Anche figure di spicco come Katsuhiro Harada di Tekken e James Mielke di BitSummit hanno condiviso il loro dolore e affetto, ricordandolo come un “vero fratello” e un “ninja per sempre”.
Carismatico, provocatorio e sempre con gli occhiali scuri, Itagaki ha incarnato una visione di gioco fatta di sfida, stile e passione. La sua morte segna la fine di un’era, ma la sua impronta rimane indelebile in ogni colpo di spada, in ogni battaglia virtuale e in ogni sviluppatore che continua a sognare grazie ai mondi che lui ha creato.
Ricordiamo che tra pochi giorni verrà rilasciato sul mercato Ninja Gaiden 4.
We are deeply saddened by the passing of Team NINJA's first leader, Tomonobu Itagaki.
We will carry on the philosophy and creativity that Itagaki-san began and continue to create games that many gamers will enjoy.
Our deepest condolences for his loss.From everyone at Team…
— Team NINJA (@TeamNINJAStudio) October 16, 2025
