Dove sarà ambientato il nuovo DLC di The Witcher 3? La domanda circola da mesi tra fan e addetti ai lavori, alimentata da voci sempre più insistenti su una terza espansione non ancora annunciata ufficialmente da CD Projekt RED. Se inizialmente si parlava di una regione completamente nuova, ora i rumor sembrano cambiare direzione. Un insider polacco suggerisce che la risposta potrebbe essere molto più vicina di quanto si pensi. E questo dettaglio potrebbe ridisegnare le aspettative della community.
Wccftech riporta che le indiscrezioni più recenti arrivano da UV o Grach, ex giornalista di Gry-Online con solidi contatti nell’industria videoludica polacca. Durante una diretta streaming dedicata al design delle mappe nei videogiochi, ha discusso del riutilizzo delle risorse e dell’importanza di “riempire gli spazi vuoti” in una mappa interattiva. Le sue osservazioni hanno spinto gli spettatori a chiedergli aggiornamenti sul DLC di The Witcher 3. Pur senza confermare né smentire esplicitamente l’esistenza dell’espansione, l’insider ha dichiarato che molti stanno “guardando troppo lontano”, mentre la risposta sarebbe “proprio sotto il loro naso”.
Questo commento rafforza un’indiscrezione che lo stesso insider aveva già condiviso a inizio dicembre: la nuova regione esplorabile non sarebbe Zerrikania, come ipotizzato da diversi rumor, bensì un’estensione di Velen, una delle aree già presenti nel gioco base e situata nei Regni Settentrionali. L’idea, quindi, non sarebbe quella di creare un territorio completamente inedito, ma di ampliare e approfondire uno spazio già conosciuto dai giocatori.
L’ipotesi di Zerrikania, terra esotica e lontana, aveva affascinato molti fan. Tuttavia, da un punto di vista produttivo e narrativo, l’espansione di un’area esistente appare più plausibile. Sviluppare una regione totalmente nuova richiederebbe un investimento significativo in termini di tempo, risorse e design, soprattutto per un team che lavorerebbe a un contenuto aggiuntivo pubblicato molti anni dopo l’uscita del gioco originale. Inoltre, considerando che il prossimo capitolo della saga dovrebbe essere ambientato principalmente a Kovir e Poviss — territori dei Regni Settentrionali ancora più distanti da Zerrikania rispetto alle aree esplorate nei primi tre capitoli — un’espansione collegata a Velen risulterebbe più coerente anche sul piano del lore.
Secondo altre voci di corridoio, questa nuova espansione avrebbe lo scopo di fare da collegamento narrativo tra il terzo e il quarto capitolo, preparando il terreno agli eventi futuri della saga. Sarebbero già trapelate informazioni non ufficiali su prezzo di listino, budget di sviluppo e aspettative di vendita, segno che il progetto — pur non annunciato — potrebbe essere in fase avanzata. Alcune fonti parlano addirittura di un’uscita prevista per maggio, dettaglio che suggerisce che eventuali comunicazioni ufficiali potrebbero arrivare a breve, qualora il DLC fosse realmente in programma.
Per ora, resta il silenzio di CD Projekt RED. Ma tra allusioni, dichiarazioni indirette e considerazioni logiche legate allo sviluppo, l’ipotesi più concreta sembra quella di un ritorno nelle terre cupe e martoriate di Velen, magari con nuove zone, missioni e intrecci politici pronti ad arricchire ulteriormente uno degli open world più apprezzati di sempre.
