Nella giornata di martedì come forse saprete ha debuttato la prima espansione legata a Destiny 2. Stiamo ovviamente parlando della “La Maledizione di Osiride” la quale ha però portato con sè alcune problematiche che hanno aperto un caso e che ora vi andremo ad illustrare.

Fondamentalmente il problema legato alla nuova espansione denunciato da molti utenti è che con l’arrivo di essa è diventato impossibile completare tutti gli Obiettivi/Trofei del gioco originale senza installare la nuova espansione. Il DLC infatti impedisce l’accesso ad alcuni contenuti, i quali sono legati una colta completati allo sblocco di alcuni Obiettivi/trofei.

Considerato che questo è a tutti gli effetti una violazione degli accordi sottoscritti in fase di acquisto di Destiny 2 (in forma digitale ndr) alcuni utenti indispettiti si sono organizzati e hanno chiesto rispettivamante a Microsoft e Sony di essere rimborsati in quanto senza l’acquisto della nuova espansione si veniva in qualche modo messi all’angolo.

Considerando l’attenzione che già da tempo Microsoft riversa in queste operazioni, gli utenti che hanno chiesto il rimborso al colosso di Redmond non hanno incontrato nessuna difficoltà come riportato peraltro da alcune testimonianze.


Il problema però è stato riscontrato dagli utenti che hanno fatto la medesima richiesta a Sony la quale al momento non permette in nessun modo i rimborsi dettati da determinate situazioni, come invece accade su Steam o il già citato XBox Store.

Rimane da capire se e quando Sony deciderà di adeguarsi agli standard richiesti nel settore digitale e sopratutto se adotterà qualche tipo di soluzione per quegli utenti che ora si ritrovano impossibilitati di completare i trofei del gioco base senza dover obbligatoriamente acquistare la nuova espansione.

 

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