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Death Stranding doveva avere più collaborazioni ma sono state rimosse prima del lancio

Arriva direttamente da Hideo Kojima un nuovo aneddoto sullo sviluppo di Death Stranding.

Come potete aver già notato, il signor Hideo Kojima è diventato veramente molto attivo sul suo profilo social di Twitter (più del solito), per rivelare aneddoti sui propri videogiochi (in particolare Metal Gear e Death Stranding), riferimenti criptici e anche per condividere i propri gusti musicali, cinematografici e letterari.

Ebbene, questa è la volta di scoprire qualcosa di più sul videogioco a mondo aperto chiamato Death Stranding, di cui ricordiamo essere in arrivo una versione Director’s Cut per le console next-gen PlayStation 5.

Il famoso sviluppatore giapponese ha così rivelato un fatto interessante sulla realizzazione del gioco survival-action, cioè che diverse collaborazioni previste per essere inserite all’interno del mondo di gioco sono state poi rimosse in vista del lancio definitivo.

“Ci sono alcune collaborazioni che sono state rimosse alla fine dello sviluppo di Death Stranding.”

Death Stranding Director's CUT

Eppure, nonostante questi cambi di programma, il gioco presenta lo stesso numerose collaborazioni con importanti personalità del mondo dell’intrattenimento. All’interno del mondo di gioco è infatti possibile trovare dei personaggi che hanno le sembianze e la voce di Geoff Keighley, giornalista e conduttore dei The Game Awards, il presentatore di programmi televisivi Conan O’Brien, il cantante e ballerino Daichi Miura, l’autore e scrittore di videogiochi Sam Lake e infine il capo di Sony Worldwide Studios o PlayStation Studios noto come Hermen Hulst.

Non solo questo, ma il gioco ha visto già dal lancio riferimenti a Monster Energy e Horizon Zero Dawn, per poi aprire a partnership successive con IP del calibro di Half-Life e Cyberpunk 2077.

Anche per quanto riguarda la colonna sonora, oltre alla musica composta originalmente sono presenti canzoni di artisti famosi, come ad esempio i Low Roar, Major Lazer, Chvrches, Bring Me the Horizon e tanti altri ancora.

Infine, davvero notevole anche per un videogioco tripla A è la presenza di un cast assolutamente stellare per i personaggi protagonisti che in questo caso vede per l’appunto attori come Norman Reduss, Mads Mikkelsen, Lea Seydoux, Guillermo del Toro, Lindsay Wagner e Nicolas Winding Refn.

Chissà che non vedremo una di queste collaborazioni scartate a loro tempo su Death Stranding: Director’s Cut, in arrivo esclusivamente sulle piattaforme di nuova generazione PS5.

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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