Quando Hideo Kojima pubblica un messaggio sui social, anche il più apparentemente innocuo, l’attenzione dei fan si trasforma subito in analisi e teorie. È successo di nuovo con Death Stranding 2: On the Beach, dopo alcuni post che hanno riacceso le speranze di un’uscita su PC nel prossimo futuro. Nessun annuncio diretto, ma una serie di indizi che, messi insieme, stanno alimentando un forte sospetto. La situazione ricorda da vicino quanto accaduto con il primo capitolo della serie. E per molti osservatori, non si tratterebbe affatto di una coincidenza.
Tutto nasce da due messaggi pubblicati da Kojima a distanza di pochi giorni. In uno scrive di non aver avuto molto tempo per il “montaggio”, mentre in un altro sottolinea come fosse la prima volta che tornava a montare dopo circa otto mesi. Questo dettaglio temporale è stato subito notato: Death Stranding arrivò su PC proprio otto mesi dopo l’uscita della versione PlayStation, mentre la Director’s Cut fu pubblicata circa un anno più tardi. Un parallelismo che ha spinto molti a collegare il riferimento al montaggio a un possibile trailer o materiale promozionale per la versione PC del sequel.
A rafforzare l’ipotesi c’è anche l’immagine allegata a uno dei post, che mostra il computer di Kojima con un font chiaramente riconducibile a Death Stranding 2 e la scritta “un gioco di Hideo Kojima”. Sotto il monitor è visibile inoltre un calendario a tema Death Stranding datato 2026, un dettaglio che, pur non essendo una prova, contribuisce ad alimentare la lettura “strategica” del messaggio.
Secondo ulteriori indiscrezioni, l’arrivo della versione PC sarebbe ormai solo questione di tempo. Viene infatti segnalato che un trailer dedicato sarebbe già pronto, con indizi come l’uso del font ufficiale del gioco e un formato ultrawide tipico delle presentazioni PC. Inoltre, il porting sarebbe stato valutato dall’ESRB il mese scorso, un passaggio che solitamente precede annunci ufficiali. Anche il rinvio silenzioso dell’artbook, spostato da novembre a febbraio, viene letto come parte di una strategia di allineamento comunicativo. A questo si aggiunge una recente visita di Kojima Productions presso PlayStation, che suggerisce un coordinamento in vista di una comunicazione imminente.
Al netto delle speculazioni, una versione PC di Death Stranding 2: On the Beach appare altamente probabile, considerando il precedente storico del primo capitolo e la strategia adottata da Kojima Productions. Resta però da capire quando e dove avverrà la presentazione ufficiale: un evento dedicato o una vetrina PlayStation potrebbero essere il palcoscenico scelto. Fino ad allora, i messaggi di Kojima continuano a fare ciò che sanno fare meglio: alimentare l’attesa senza dire apertamente nulla.
Ricordiamo infine che tra pochi giorni è in programma il nuovo State of Play, evento dove potrebbe essere annunciato il gioco.
Didn’t have much time today for editing. pic.twitter.com/kCjGTCGowo
— HIDEO_KOJIMA (@HIDEO_KOJIMA_EN) February 9, 2026
It’s pretty much confirmed that Death Stranding 2 is getting a PC trailer. He’s using the DS font, the trailer appears to be in ultrawide, the PC port was rated by the ESRB last month, the artbook was quietly delayed from Nov to Feb 18, and Kojipro visited PlayStation weeks ago👀 https://t.co/LZUcLzu6jG pic.twitter.com/jj33yZC4kZ
— NV (@naven0m) February 9, 2026
