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Days Gone: il successo su PC messo in ombra da Horizon Zero Dawn

La recente apertura di PlayStation al mercato PC ha reso felici molti utenti di quest’ultima piattaforma, pur indisponendo qualcuno degli irriducibili fan di Sony che ha accolto con dispiacere la “perdita” di alcune esclusive. I lanci, oltretutto, hanno goduto di un notevole successo, come il recente Days Gone di Bend Studios, che è rinato in versione PC Windows dopo il debutto originale risalente al 2019.

Days Gone, nonostante non siano note le cifre esatte relative alle vendite, sta andando bene, come s’intuisce attraverso Steam Charts, che fornisce resoconti piuttosto approssimativi ma utili a farsi un’idea di come vadano i titoli disponibili sulla piattaforma di Valve. Days Gone dal lancio ha registrato un picco massimo di 27.380 giocatori simultaneamente online.

I risultati ottenuti su PC da Days Gone hanno fatto ben sperare chi ancora confida che Sony possa cambiare idea sulla cancellazione di ogni eventuale seguito del gioco. Purtroppo per loro, però, questo risultato è messo in ombra dai numeri di un’altra esclusiva PlayStation prestata al PC: Horizon Zero Dawn, che sempre su Steam Charts riporta un picco massimo di ben 56.557 giocatori attivi simultaneamente. Un valore doppio, che finisce con il ridimensionare negativamente il successo di Days Gone su cui conta chi ancora spera in un secondo capitolo. La nota positiva è che sia Days Gone che Horizon Zero Dawn abbiano una media di giocatori attivi quasi uguale, appena superiore a 16.000.

Non c’è però da disperare: il numero di giocatori attivi simultaneamente non è tutto. Ci sono altri indicatori del successo di Days Gone che possono tenere acceso il lume della speranza: il titolo al momento possiede ben il 91% delle recensioni delle utenti positive (totale di 4.400 recensioni circa), mentre Horizon, sul mercato da più tempo, ha una media dell’80% di recensioni positive (su 38.000 recensioni circa). Entrambi i giochi sono disponibili, oltre che su Steam, anche su Epic Games Store, dunque questi numeri parlano solo di una metà dell’utenza potenziale dei due titoli.