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Days Gone 2 è morto con l’addio di Shawn Layden, afferma Jeff Ross

Il director del gioco torna sulla cancellazione del sequel.

In questi giorni il mondo del web è stato piuttosto scosso dalle recenti dichiarazioni di Jeff Ross, ex dirigente di Bend Studio che ha ricoperto il ruolo di Director di Days Gone, esclusiva PlayStation piuttosto apprezzata dai fan sparsi in tutto il mondo che non godrà di un sequel diretto (almeno al momento della stesura di questo articolo), come rivelato nei mesi scorsi.

Ma perché queste nuove affermazioni del buon Ross hanno fatto non poco rumore sul web? Perché l’ex dirigente del team di sviluppo in quel dei PlayStation Studios ha affrontato una gran quantità di argomenti, anche piuttosto interessanti e di non poco conto. Tra questi è impossibile non segnalare le frasi di Jeff Ross riguardanti gli otto milioni di copie vendute, salvo poi ritrattare frettolosamente quanto affermato specificando che quei dati sono imprecisi.

Ebbene in questo articolo torniamo ancora una volta a sformarci sulle dichiarazioni dello sviluppatore, con Ross che ha affermato come la partenza di Shawn Layden da Sony Interactive Entertainment abbia di fatto “ucciso ogni possibilità di vedere un sequel” di Days Gone.

Anche in questo caso le dichiarazioni del dirigente sono state effettuate nel corso di una video intervista con David Jaffe, papà tra gli altri di God of War, con Ross che ha rivelato come Layden fosse stato sin da sempre un sostenitore del gioco con protagonista Deacon Lee St. John, con il suo improvviso addio che ha però decretato la morte del sequel diretto del titolo con gli zombie.

Qui sotto trovate le dichiarazioni in questione di Jeff Ross:

“Era molto ovvio che non avremmo dovuto parlare di Days Gone mentre lavoravamo alla nuova proposta. Era chiaro che non vi fossero possibilità. E non c’era nulla nella nostra proposta che piacesse al manager locale e al suo capo. È probabilmente un fallimento del gruppo creativo, ma è stata una battaglia in salita per tutto il tempo.”

Fonte: PSu

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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