Sono passati ben quindici anni dall’ultima volta in cui un’esclusiva Xbox ha ricevuto la nomination a Gioco dell’Anno ai The Game Awards. Secondo un’analisi condivisa da Nick Marseil su X, e ripresa da diverse testate, dal 2013 ad oggi PlayStation e Nintendo hanno accumulato rispettivamente 15 e 12 nomination all’evento condotto da Geoff Keighley, mentre Xbox è rimasta ferma a zero.
Insider Gaming ricorda però che non è sempre stato così: prima del rebranding del premio, quando esistevano ancora gli Spike Video Game Awards, due esclusive Xbox—Halo: Reach e Mass Effect 2—furono candidate nel 2010. Nessuna vinse, entrambe sconfitte da Red Dead Redemption, ma quello fu comunque l’ultimo anno di presenza Microsoft nella corsa al GOTY.
Dal 2014 in poi, con la nascita dei The Game Awards moderni, PlayStation e Nintendo hanno costruito una presenza forte e costante. Tra i candidati storici spiccano The Last of Us, God of War, Marvel’s Spider-Man, Death Stranding e The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Nel 2025 la situazione non cambia: i sei nominati — Clair Obscur: Expedition 33, Hollow Knight: Silksong, Donkey Kong Bananza, Death Stranding 2: On The Beach, Kingdom Come Deliverance 2 e Hades 2 — includono ancora una volta titoli PlayStation e Nintendo, ma nessun’esclusiva Xbox. È vero che Psychonauts 2 fu nominato nel 2021, ma il gioco non era esclusivo, essendo uscito anche su PS4.
Il quadro è più complesso se si osservano le altre categorie: Xbox è comunque presente con South of Midnight per il premio Games for Impact e con la nomination a Troy Baker per la sua interpretazione in Indiana Jones and the Great Circle. Tuttavia, il riconoscimento più ambito — il GOTY — continua a escluderla, e ciò si è trasformato in una tendenza consolidata.
Ad ogni modo, il 2026 potrebbe offrire una svolta: titoli molto attesi come Fable, Halo: Campaign Evolved, Gears of War: E-Day e Forza Horizon 6 potrebbero ottenere la candidatura al GOTY.
