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Cyberpunk 2077: nuovi retroscena sullo sviluppo

Pare inoltre che Sony sia decisamente arrabbiata con CD Project RED per la questione rimborsi!

Ormai non ci sono davvero più dubbi nel descrivere come incredibilmente problematico il lancio di Cyberpunk 2077, nuova opera di CD Projekt RED afflitta da gravi problemi di natura tecnica, in particolar modo su console.

In queste ore quindi la faccenda si è arricchita di un nuovo importante capitolo, con un presunto sviluppatore del gioco che ha pubblicato un lungo post su Reddit dove va a svelare alcuni retroscena sul turbolento sviluppo di cui è stato protagonista il titolo.

Secondo l’utente quindi il team di sviluppo starebbe pensando ad un rilancio di Cyberpunk 2077 stile No Man’s Sky Next, con un grosso update in arrivo entro la fine di giugno. Lo sviluppatore, che ricordiamo essere rimasto anonimo, prosegue poi rivelando che lo sviluppo del titolo ha visto una pessima influenza da parte dei dirigenti di CD Projekt RED, con gente assunta soltanto per amicizia e non per reale utilità, e con tanti contenuti eliminati dalla versione finale soltanto perché non piacevano alla dirigenza.

Proprio in tal senso il gioco era inizialmente dotato di una città sotterranea che secondo il leaker era davvero di eccellente qualità, prima di essere rimossa, con più di 50.000 linee di dialoghi tagliate ed interi ambienti visitabili, cose queste che dovrebbero essere inserite nel gioco a giugno 2021.

“Nel gioco era presente un’intera routine di intelligenza artificiale che regolava gli scontri fra piccole gang in alcune aree. Roba che potevi sederti e guardare quello che succedeva senza intervenire. C’era anche un bel po’ di droga utilizzata da ragazzini, elemento tagliato per via della censura interna. C’erano storie legate a preti e hare krishna, anche queste censurate. Miles ha scritto una sidequest in cui un ufficiale Max Tac si suicidava e potevamo prendere il suo posto, ma la cosa creava una piega così radicale che anche questo elemento è stato tagliato. Personalmente spero che lo reinseriscano, perché era fantastico andare nei loro uffici ed effettuare hack: si potevano sabotare le loro funzioni e mandare a monte intere operazioni. Naturalmente alcune cose sono state eliminate per via dei bug, ha continuato lo sviluppatore, parlando di scenari sotterranei e dei taxi con cui interagire per ottenere ulteriori incarichi.”

Anche Keanu Reeves doveva avere un ruolo totalmente differente in Cyberpunk 2077, con il team di sviluppo che aveva dotato il personaggio interpretato dal carismatico attore di Hollywood di una personalità molto più dark e “perversa, folle”:

“Non è mia intenzione riversare odio nei confronti di Keanu, ma il nostro Johnny originariamente era molto più figo, sembrava un folle. Praticamente una versione sotto crack di Foltest di The Witcher 2. Non ho apprezzato la sua interpretazione, ma devo ammettere che è un uomo squisito: è venuto di persona a salutarci il primo giorno di lavorazione e ha voluto ringraziarci uno a uno quando abbiamo completato i lavori legati al doppiaggio. Si dice che il suo compenso alla fine dei conti non sia stato eccessivo ma che la richiesta di scritturare una star sia arrivata dall’esterno di CD Projekt RED, e che i dirigenti l’abbiano accolta senza fiatare. Be’, il nostro Johnny originale era fortemente ispirato al Solid Snake di David Hayter e, credeteci o meno, a Cillian Murphy.”

Il sedicente sviluppatore continua poi affermando come le prime due patch maggiori dovrebbero essere pubblicate entro metà marzo, e quindi non a gennaio e febbraio come affermato nelle scorse settimane dai dirigenti di CD Projekt RED, team di sviluppo polacco che sarebbe inoltre in piena ristrutturazione interna, con l’addio di molte figure chiave che verranno comunicato nei prossimi mesi.

Inoltre il morale degli sviluppatori sarebbe letteralmente a pezzi, sotto i piedi, e non soltanto per le critiche che gli stanno piovendo addosso, sia da parte della critica specializzata che dal pubblico, ma anche della questione Sony, colosso giapponese che sarebbe un’autentica furia nei confronti del team di sviluppo polacco, questo a causa dell’elevata richiesta di rimborso ricevuta. Proprio in tal senso sembrerebbero esserci state delle riunioni urgenti tra CD Projekt RED e Sony stessa per discutere proprio di questa spinosa questione.

Ovviamente prendete il tutto con le pinze, difatti non è possibile dare per scontato che queste dichiarazioni provengano effettivamente da uno sviluppatore di CD Projekt.

Cliccate al seguente link per leggere la nostra recensione del gioco, mentre qui potete gustarvi la nostra video recensione con la voce di Federico Viola (V). 

Cyberpunk 2077
Fonte: Reddit

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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