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RECENSIONI

Crimzon Clover: World EXplosion | Recensione

Con un nome così, un titolo esplosivo e fuori dalle righe può accompagnare solo. L’ambito, se non si fosse capito, è quello dei bullet hell. Il gioco sviluppato da Yotsubane, in questo caso, è certamente colui che ha pieno diritto di sedersi al trono di Lucifero di questo “inferno”. In Crimzon Clover: World EXplosion lo schermo verrà letteralmente ricoperto di proiettili, punti e bonus, in un esplosione psichedelica di sprites ed effetti grafici in pieno stile arcade. Amanti del genere siete avvisati, scoprite assieme a noi perché gli shoot’em up sono tutt’altro che morti.

L’inferno dei proiettili

Bullet hell

La serie di Crimzon Clover, chiamata così in riferimento alla pianta del trifoglio incarnato, diffusa soprattutto qui nel Mediterraneo e caratterizzata dalle forti tonalità rosso sangue, fece il suo esordio su PC prima nel 2011 e Arcade poi nel 2013. Rosso che contraddistingue anche la livrea dell’astronave in copertina, uno dei tre modelli disponibili nel gioco. Come già anticipato in apertura, Crimzon Clover: World EXplosion va a collocarsi nel sottogenere dei bullet hell, famosi per il loro stile volutamente esagerato con tonnellate di proiettili volanti da schivare e rispedire al mittente. Crimzon Clover: World EXplosion non fa alcuna eccezione ed omaggia alla perfezione i titoli che hanno segnato un epoca nel mondo arcade e non solo. Ikaruga, DoDonPachi e la serie di Raiden sono soltanto alcune delle fonti d’ispirazioni dalle quali lo studio giapponese ha attinto per realizzare il suo titolo. La versione Switch di questo gioco aggiunge naturalmente la componente portatilità a tutte le feature già presenti su PC, arricchendone l’offerta. Una volta avviato il gioco ci viene subito proposta la scelta fra le tre modalità presenti: Novice, Arcade, and Arrange. Crimzon Clover: World EXplosion consente quindi di modellare la difficoltà del gioco in base alle proprie esigenze, venendo in contro sia ai giocatori più esperti che ai novizi. La prima modalità, “Novice”, è pensata per i neofiti degli shoot ’em up. “Arcade” ripropone la stessa identica versione uscita in cabinato. “Arrange” è una modalità cangiante che si adatta alla bravura del giocatore, mutandone i parametri in corso d’opera. Ciascuna modalità possiede inoltre 4 sotto-categorie, ovvero la Boost Mode, l’Original Mode, l’Unlimited Mode e il Time Attack, tutte descritte in maniera più che esaustiva (così come per i tutorial) nella nostra lingua. Inutile descrivere più di tanto il gameplay: Crimzon Clover: World EXplosion è il più tradizionale degli shoot’em up. Allo stick analogici sono riservati i movimenti dell’astronave, mentre i tasti A, B e Y serviranno rispettivamente per attivare i cannoni, utilizzare il radar per lockare e colpire più nemici contemporaneamente ed infine sfoderare la temibile bomba. Quest’ultima, oltre a spazzar via i nemici a schermo, sarà utile per ripulire i proiettili vaganti quando le cose si faranno più difficili. La sua potenza distruttrice varierà in base ad un indicatore a schermo che si riempirà via via eliminando i nemici. Ad ogni “tacca” dell’indicatore raggiunta corrisponderà una variante per la bomba, da quella semplice fino alla Break Mode, una scarica di colpi devastante che polverizzerà ogni cosa visibile a schermo.

Epilessia portami via

Proiettili

Crimzon Clover: World EXplosion è uno spettacolo per gli occhi, soprattutto nelle fasi più concitate di gioco. Stupisce la varietà e la minuzia con le quali sono stati realizzati i dettagli degli elementi di gioco, dalle astronavi nemiche, alle torrette, fino alle gigantesche portaerei e robot. Non c’è invece un gran ricambio di fondali tra un livello e l’altro (che spaziano dal mare aperto, alle montagne fino alle basi nemiche), ma vista la mole massiccia di elementi in sovraimpressione tra nemici, proiettili e stelline sarà pressoché impossibile rendersene conto. Il punto cardine del gioco, ovvero l’effetto psichedelico e pirotecnico dei proiettili vaganti, è certamente garantito. Basta ammirare qualche screenshot o, meglio ancora, qualche video in movimento per rendersi conto dell’aspetto visivo che richiama alla perfezione lo stile iconico dei bullet hell arcade. Anche la componente audio fa la sua porca figura, con una colonna sonora unita ad effetti tipicamente arcade ben riprodotti anche su Switch. La finestra di gioco sarà ridotta per simulare il formato verticale dei cabinati, ma ciò non mina più di tanto la resa grafica. Presente anche la modalità multiplayer, con la quale è possibile giocare in due con una coppia di joycon. A differenza della versione arcade, i gettoni saranno, naturalmente, infiniti ma andranno a togliere punti allo score finale ogni volta che si deciderà di proseguire ad un “Continue”. Non sono presenti altri extra rispetto alla versione PC ed Arcade, nonostante il fattore rigiocabilità di Crimzon Clover: World EXplosion ci saremmo aspettati comunque qualcosina in più.

Versione disponibile: Switch

Versione testata: Switch

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