Control 2, il prossimo grande gioco single-player di Remedy Entertainment, sarà sviluppato con un budget dichiaratamente più contenuto rispetto a quello di Alan Wake 2, vincitore di numerosi premi Game of the Year nel 2023. A confermarlo è stato direttamente il CEO della casa finlandese, Tero Virtala, che ha indicato una cifra di circa 50 milioni di euro (circa 57 milioni di dollari) per la produzione, co-finanziata insieme alla casa di produzione Annapurna.
Questa scelta non è frutto del caso: Virtala ha spiegato nel corso di una nuova intervista con GameFile che il team di sviluppo finlandese sta adottando una nuova filosofia produttiva. Dopo un periodo complesso per l’intera industria videoludica, l’obiettivo è ora quello di passare dalla “sopravvivenza al successo”, bilanciando ambizione creativa e sostenibilità economica. La strategia prevede di progettare giochi più snelli, con obiettivi realistici e una maggiore attenzione ai costi e ai tempi di sviluppo, senza rinunciare alla qualità.
Secondo il piano economico di Remedy Entertainment, vendere almeno 2 milioni di copie di Control 2 permetterebbe di coprire interamente i costi di produzione. Ma se il titolo riuscisse a superare i 4 o 5 milioni di copie, il ritorno economico sarebbe molto significativo. Una visione concreta che mira a ridurre il rischio finanziario, specie in un mercato sempre più esigente.
Control 2 non sarà però il prossimo gioco in uscita: prima sarà il turno di FBC: Firebreak, uno spin-off multiplayer cooperativo ambientato nello stesso universo di Control, che rappresenta anche il primo progetto interamente autopubblicato da Remedy Entertainment.
In un’epoca in cui i costi di sviluppo dei videogiochi continuano a salire vertiginosamente, Remedy si distingue per una gestione più razionale, portando un messaggio chiaro all’intera industria: l’equilibrio tra creatività e business è oggi una competenza fondamentale per costruire giochi sostenibili e di successo.
