Brutti guai per due noti brand di supermercati italiani come Conad e Sigma, che sono costretti ad intervenire per evitare ulteriori peggioramenti della situazione. Ecco quali sono i prodotti finiti sotto accusa.
I richiami di prodotti che potrebbero rappresentare un problema per la nostra salute vanno sempre attenzionati, perché c’è il rischio che possano causare dei gravi danni. Ebbene, Sigma ha provveduto al richiamo di un lotto di mais per i pop corn, venduti con il proprio marchio. Secondo quanto reso noto dal sito web “Ilfattoalimentare.it“, che da sempre ci aggiorna su queste delicate tematiche, è legato alla presenza di alcaloidi del tropano che sarebbero superiori al limite consentito dalla legge vigente.

In particolare, il prodotto in questione viene venduto in dei sacchetti dal peso di 500 grammi l’uno, ed il numero di lotto finito sotto accusa è il 168/25, con scadenza fissata per il mese di dicembre del 2026. Il mais per popcorn protagonista del richiamo viene prodotto in via Boncellino 120 a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, dall’azienda Melandri Gaudenzio Srl, richiamato per D.I Distribuzione Italiana Soc. Coop. Purtroppo, tuttavia, non è l’unico caso di richiami in questo periodo, ed il mais è particolarmente nell’occhio del ciclone.
Conad, richiamo per gamberi, mais e giuggiole che arrivano dalla Cina
Se il marchio Sigma è costretto a procedere al richiamo per mais potenzialmente dannoso, Conad dovrà fare altrettanto con ben tre prodotti. Nello specifico, questo brand dovrà intervenire su mais per pop corn, gamberi surgelati e giuggiole che arrivano dalla Cina. Il mais richiamato è sempre protagonista della presenza possibile di alcaloidi del tropano con livelli superiori a quanto stabilito dalla legge, ed anche il Ministero della Salute ha disposto il richiamo. L’azienda che lo produce è la medesima che abbiamo citato già in precedenza, e che dovrà evidentemente rivedere le proprie procedure in tempi brevi.

Inoltre, sono finiti sotto accusa dei gamberi surgelati venduti a marchio Cola, per via della presenza eccessiva di anidride solforosa, arrivata a livelli di 14 mg/kg, rispetto al limite di 10 mg/kg secondo le vigenti norme. Problemi anche per le giuggiole importate per Conad da CMFoodmarket, a causa della presenza di antiparassitari in quantità superiore a quanto imposto dalla legge. Anche in questo caso, si dovrà intervenire.
