Neppure Jim Ryan di Sony crede che Microsoft possa togliere Call of Duty dalle console PlayStation ad eventuale acquisizione di Activision Blizzard conclusa. Questo è quello che emerge dai nuovi documenti pubblicati in rete dopo la richiesta dell’FTC di un’ingiunzione preliminare per bloccare la gigantesca fusione dal valore di circa 70 miliardi di dollari.
Difatti all’interno del nuovo documento registrato dagli avvocati di Microsoft (segnalato da Wccftech) è possibile intuire, nonostante una censura parziale, che persino il CEO di Sony Interactive Entertainment non crede che l’azienda a cui dobbiamo Xbox possa rimuovere CoD dalle console PlayStation per non perdere una notevole fetta di pubblico.
Qui di seguito trovate quanto ha scritto Microsoft in questo nuovo documento registrato per la causa contro l’FTC:
“In primo luogo, non ci sono prove a sostegno della teoria della FTC secondo cui Xbox sottrarrà COD a PlayStation. L’FTC non cita nemmeno un documento o un testimone che suggerisca che questo accadrà. Inoltre al contrario, Jim Ryan, l’amministratore delegato di Sony Interactive Entertainment (“SIE”) nonché il principale oppositore commerciale di questo accordo, ha dichiarato privatamente il giorno dell’annuncio [censurato].”
Come avete potuto costatare voi stessi leggendo il passaggio di cui sopra, non viene riportato chiaramente il pensiero di Jim Ryan vista la censura apportata, ma vista l’impostazione del discorso è praticamente chiaro e palese che anche il CEO di SIE creda che Call of Duty non verrà tolto da PlayStation.
Ad ogni modo il documento prosegue riportando che Sony ha affermato che senza Call of Duty il suo business sarebbe in forte percolo, visto che Call of Duty è di fatto un franchise “insostituibile”. Nonostante questo però Jim Ryan ha rifiutato l’offerta iniziale di Microsoft per garantire la presenza di CoD su PlayStation per 10 anni perché inadeguata. Anche Valve l’ha rifiutata per Steam, ma in questo caso non sono noti i motivi del rifiuto.
Comunque Microsoft ha affermato anche quanto segue:
“Tenere per sé Call of Duty danneggerebbe Xbox. E questo sarebbe un qualcosa in forte contraddizione con la valutazione su cui si è basato il consiglio di amministrazione nell’approvare l’accordo, che presupponeva profitti derivanti dalle vendite continue di PlayStation. Difatti questa mossa rimuoverebbe un flusso di entrate altamente lucrativo a Microsoft.
Inoltre, come se non bastasse tutto questo, renderebbe Call of Duty un gioco peggiore e farebbe infuriare la comunità dei videogiocatori, perché gran parte della popolarità del gioco deriva dal modo in cui riunisce giocatori che utilizzano console concorrenti. Non sorprende quindi che tutte le autorità di regolamentazione mondiali che hanno esaminato l’accordo, oltre alla FTC, abbiano respinto questa teoria, comprese l’Unione Europea e la Competition and Markets Authority (“CMA”) del Regno Unito”.
Inoltre secondo Microsoft anche pensando ad un ipotetico futuro in cui Call of Duty dovesse essere rimosso da PlayStation, tutto questo rappresenterebbe soltanto un piccolo problemino per Sony.
Vedremo nelle prossime settimane come si evolverà la situazione, con il colosso di Redmond che è stata accontentata visto che l’udienza contro l’FTC è stata anticipata a Giugno.
