Secondo nuove indiscrezioni, Call of Duty: Modern Warfare 4 avrebbe dovuto accompagnare il debutto della prossima generazione Xbox. A rivelarlo è l’insider noto come TheGhostOfHope, considerato generalmente affidabile quando si parla del franchise Activision. I piani iniziali di Microsoft prevedevano infatti una nuova console sugli scaffali già a fine 2026, con un lancio supportato da uno dei capitoli più attesi della saga. Tuttavia, slittamenti hardware e cambi di strategia avrebbero rimescolato le carte, rendendo oggi questo scenario difficilmente realizzabile.
Entrando nel dettaglio, l’idea originaria di Microsoft sarebbe stata quella di anticipare la next-gen rispetto alle tempistiche tradizionali, portando Xbox Next nei negozi entro il 2026. In questa finestra temporale, Call of Duty: Modern Warfare 4 avrebbe avuto il ruolo di titolo di lancio, non come esclusiva, ma come perno centrale della comunicazione. L’obiettivo sarebbe stato quello di sfruttare la forza del brand per spingere le vendite della nuova console, magari valorizzando feature tecniche particolari, miglioramenti grafici o contenuti distintivi per quella versione.
Con il presunto rinvio della console al 2027, l’intero piano marketing sarebbe stato rivisto. Modern Warfare 4 avrebbe perso il ruolo di “gioco manifesto” della nuova Xbox, trovandosi invece in un contesto molto più competitivo. Le indiscrezioni parlano infatti di una concorrenza diretta con Grand Theft Auto VI, titolo destinato a catalizzare l’attenzione mediatica globale. Sebbene le tempistiche ufficiali di GTA 6 abbiano subito variazioni nel tempo, l’idea di uno scontro tra due colossi dell’intrattenimento videoludico avrebbe reso il 2026 (o il 2027) un anno cruciale per l’intero settore.
Non è tutto. Nei piani originali, il 2026 sarebbe dovuto essere un anno particolarmente importante per l’intero ecosistema Call of Duty. Oltre a Modern Warfare 4, si parla di un progetto parallelo sviluppato da Treyarch, incentrato completamente sulla modalità Zombies. Alcune voci suggeriscono addirittura che Microsoft stia valutando, per il 2027, un lancio “doppio” in concomitanza con la nuova console: un capitolo principale della serie e uno spin-off dedicato agli zombie, così da coprire pubblici differenti e amplificare l’impatto commerciale.
Un altro elemento emerso riguarda la possibile volontà di Microsoft di superare la tradizionale cadenza annuale della serie. Invece di pubblicare un nuovo capitolo ogni anno, l’azienda potrebbe alternare nuove uscite a maxi-aggiornamenti per modalità esistenti, come il possibile ritorno di DMZ, spesso al centro dei rumor. Questo approccio darebbe maggiore flessibilità ai team di sviluppo e consentirebbe cicli produttivi meno compressi, con l’obiettivo di aumentare la qualità percepita.
Va ribadito che si tratta di indiscrezioni e non di annunci ufficiali. Tuttavia, se confermate, delineerebbero una strategia molto chiara: Microsoft intende sfruttare la potenza commerciale di Call of Duty come leva principale per trainare la prossima generazione Xbox. Resta ora da capire se il piano verrà semplicemente rimodulato nel 2027 o se assisteremo a un cambiamento ancora più profondo nella gestione di uno dei franchise più redditizi dell’industria.
EXCLUSIVE: Sources indicate to me that the delay on the next Xbox has "hurt" a lot of CODs marketing plans as they wanted Modern Warfare 4 to be a launch title and draw a lot of hype to compete with peoples attention alongside GTA VI.
Because of this delay, the idea of two Call… pic.twitter.com/e7Ce6vOaBO
— Hope (@TheGhostOfHope) February 22, 2026
