Game Experience
LIVE

Call of Duty Modern Warfare 2, il provato della beta

Il primo weekend di prova per la Beta di Call of Duty Modern Warfare 2 sta per finire, sono davvero tante le novità in arrivo con il nuovo capitolo del celebre sparatutto in prima persona e, sebbene si tratti di una build ancora incompleta, l’assaggio della beta è riuscito a risvegliare il nostro interesse. Abbiamo provato a fondo gli elementi messi a disposizione durante questo weekend e siamo pronti a darvi le nostre prime impressioni su Call of Duty Modern Warfare 2.

Call of Duty Modern Warfare 2

Call of Duty Modern Warfare 2: una beta adrenalinica

Il lancio di Call of Duty Modern Warfare nel 2019 ha segnato sicuramente un punto di svolta nella storia dell’ormai quasi ventennale brand di sparatutto. Il reboot di una delle ambientazioni più riuscite e con i personaggi più iconici di sempre ha fatto da apripista per quello che si è poi dimostrato la vera gallina dalle uova d’oro di Activision: Warzone. Il giocatissimo Battle Royale targato Call of Duty è sicuramente tra le esperienze più bilanciate e divertenti del suo genere e lo stretto rapporto tra l’uscita a cadenza annuale dei vari titoli con l’aggiornamento della controparte Battle Royale si è dimostrata la chiave dei successi (e degli insuccessi) della piattaforma. Dopo i capitoli Cold War e Vanguard, il feedback dei giocatori e della community in generale è stato abbastanza chiaro: vogliamo più Modern Warfare. Call of Duty Modern Warfare 2 arriva dunque senza troppi timori e porta con sé lo spirito del reboot del suo predecessore che, pochi anni fa, ha rivoluzionato l’intera saga. Ad accompagnare Call of Duty Modern Warfare 2 arriverà anche Warzone 2.0, leggermente più avanti rispetto al titolo principale, reiterando il concetto di legame tra i due titoli. Al di là della campagna, sempre meno giocata ma non per questo meno affascinante e coinvolgente, Call of Duty Modern Warfare 2 è un titolo pensato per la sua componente multigiocatore e durante il primo weekend di prova abbiamo avuto modo di tastare con mano tutte le migliorie e tutti i cambiamenti apportati a diverse componenti di gioco.

Call of Duty Modern Warfare 2

Sicuramente è ancora presto per analizzare a fondo le varie dinamiche, il bilanciamento delle armi e la bontà del level design delle mappe ma possiamo già farci un’idea basandoci sugli elementi messi a disposizione da Activision in questa ricca Beta. Il primo focus va sicuramente in direzione delle mappe, un totale di 4 mappe pensate per il 6v6 giocabili in diverse modalità. Farm 18, Valderas Museum, Mercado Las Almas e Breenbergh Hotel sono le mappe disponibili nella beta di Call of Duty Modern Warfare 2. Si tratta di mappe completamente inedite, quindi niente ritorno al passato almeno per quanto riguarda la beta. Call of Duty Modern Warfare 2, quello originale, vantava un buon numero di mappe ormai diventate storiche e, basandoci sul trailer multigiocatore rilasciato da Activision, abbiamo potuto cogliere qualche attimo di alcune mappe simboliche che saranno presenti nella versione completa in arrivo il 28 ottobre. Le nuove mappe sembrano comunque essere ben disegnate, si tratta di mappe generalmente piccole e ricche di spazi chiusi, coperture e punti strategici. Si sente la mancanza verticalità particolari se non in Valderas Museum e di punti dai quali sfruttare al massimo i fucili a lunga distanza. Le varie modalità, che spaziano dal classico Deathmatch e Dominio fino alle nuove modalità come Prisoner Rescue e Knockout, fino ad arrivare all’intramontabile Search and Destroy, riescono comunque a dirigere il flow delle varie partite in maniera tale da sfruttare tutte le potenzialità delle mappe. Tutte le modalità disponibili in beta prevedono il 6v6 come capacità massima di giocatori, sebbene nella versione finale di Call of Duty Modern Warfare 2 saranno presenti modalità come Ground War che arrivano fino a 32v32 proponendo mappe sicuramente molto più ampie che prevedono l’utilizzo di veicoli, anch’essi assenti in beta.

Uno shooter consistente

Call of Duty Modern Warfare 2

Tra le numerose novità non contenutistiche ma meccaniche presenti in Call of Duty Modern Warfare 2, abbiamo potuto provare l’efficacia di due meccaniche molto interessanti: il vaulting migliorato e lo slancio a terra. Come già mostrato durante l’evento Call of Duty: Next, in Call of Duty Modern Warfare 2 sarà possibile sfruttare la meccanica del vaulting, ovvero del superamento di ostacoli, fermandosi per guardare dall’altro lato di un muro o di una finestra avendo a disposizione l’arma secondaria per sparare sotto copertura. Questa meccanica si è rivelata interessante e sicuramente molto efficace sebbene non tutte le mappe propongono ostacoli sufficientemente strategici per sfruttare al massimo la nuova dinamica di gioco. Altra meccanica interessante è sicuramente la possibilità di “tuffarsi” durante la corsa, si tratta di una vera e propria evoluzione della scivolata che prevede la pressione prolungata del tasto per accovacciarsi (cerchio su Playstation) durante la corsa, in questo modo sarà possibile coprire una breve distanza per effettuare una fuga dell’ultimo minuto.

Al di là delle varie meccaniche di gioco, Call of Duty Modern Warfare 2 propone un gunplay molto più pesato rispetto ai precedenti capitoli, la nuova tecnologia che gestisce la telecamera e la gestione dello spray delle armi riesce a dare una consistenza molto più solida alle fasi di shooting, conferendo ad ogni singola arma un’impronta ben determinata. Call of Duty Modern Warfare 2 si configura dunque come uno sparatutto davvero solido e consistente ma con un time to kill leggermente tarato verso l’alto rispetto ai precedenti capitoli, probabilmente per sfruttare al massimo le potenzialità di ogni singola arma e dei vari elementi sbloccabili che possono, eventualmente, aumentare il danno inflitto. A tal proposito, un’altra novità molto importante in Call of Duty Modern Warfare 2 è la completa rivoluzione della gestione delle varie armi e degli accessori. A differenza dei precedenti capitoli non sarà più necessario livellare completamente una singola arma per poter accedere agli accessori più avanzati. La nuova gestione delle armi prevede una struttura ramificata che permette di sbloccare determinati accessori partendo dal tipo di arma. Prendendo in esame quanto disponibile in beta, è possibile livellare l’M4, ovvero il fucile d’assalto principale e, sbloccando le armi successive, i primi accessori saranno sbloccati in relazione al livello dell’M4. In questo modo viene arginato il grinding necessario per sbloccare alcuni accessori sulle armi sbloccate durante le fasi più avanzate e, eventualmente, in Warzone.

Call of Duty Modern Warfare 2

Prima di darci appuntamento alla recensione finale, un ultimo appunto sulle modalità presenti in beta. Durante la beta di Call of Duty Modern Warfare 2 abbiamo potuto provare le modalità più classiche ma due nomi suonano completamente nuovi: Knockout e Prisoner Rescue. Si tratta di due modalità molto simili ma con differenze fondamentali, In Knockout ogni squadra dovrà attaccare o difendere un pacco, non vi sono respawn ma è possibile rianimare i propri compagni di squadra. Nella modalità Prisoner Rescue invece sarà compito degli attaccanti quello di portare in salvo un ostaggio difeso dai difensori, anche in questo caso non vi sono respawn ma è possibile rianimare i propri compagni. Si tratta di due modalità molto interessanti che pongono l’accento sulla possibilità di rianimare senza respawn e sul concetto di attacco e difesa, difficilmente andranno a spodestare Search and Destroy che resta comunque una delle modalità più amate dai giocatori ma si tratta di qualcosa di completamente nuovo. Anche sul fronte degli accessori abbiamo avuto modo di provare qualcosa di completamente nuovo ed inedito, dall’equipaggiamento tattico come la telecamera fino alla granata elettrica e la “Drill Charge” una granata capace di attraversare le pareti ed infliggere danni enormi negli spazi stretti. Call of Duty Modern Warfare 2 è sicuramente riuscito a convincerci anche in fase di beta, resta qualche problema nella gestione dei respawn soprattutto nelle modalità più strategiche legate al posizionamento ma non è nulla di trascendentale paragonato alle miriadi di novità in arrivo con il gioco completo.
Non resta che darci appuntamento alla recensione finale Call of Duty Modern Warfare 2, in arrivo il 28 ottobre su Xbox One, Xbox Series X|S, Playstation 4, Playstation 5 e PC.

Articoli correlati

Alessandro Di Liberto

Alessandro Di Liberto

Cresciuto a pane, Pink Floyd e videogames, Alessandro è il tipo di videogiocatore che riuscirebbe a far spuntare notifiche di obiettivi e trofei anche su un Sega Master System. Non esiste nel continente persona più adatta a rivelarvi tutti i segreti dei vostri titoli preferiti. Assicuratevi solo di portare con voi dei calendari di ricambio nel caso in cui gli chiediate di provare giochi che presentano instabilità nel multiplayer, bug e glitch.

Condividi