La presentazione esplosiva di Battlefield 6 ha catturato immensamente l’attenzione dell’intera industria videoludica, ma c’è chi non sembra affatto intimorito: si tratta nello specifico di Activision. Stando ad un nuovo report di Tom Henderson, basato su fonti vicine all’azienda, i dirigenti del colosso americano starebbero osservando con attenzione l’ascesa del nuovo titolo targato EA e DICE, ma nonostante ciò non nutrono alcuna reale preoccupazione che possa superare l’inarrestabile marcia di Call of Duty.
Secondo queste fonti di Insider Gaming, i vertici di Activision ritengono che CoD sia “troppo grande per fallire” e che continuerà ad essere una macchina da profitti con uscite annuali garantite almeno fino al 2029. Stando al report in questione, l’episodio di quest’anno, Call of Duty: Black Ops 7, pare stia prendendo forma come un capitolo particolarmente “forte”, nonostante alcune difficoltà iniziali nello sviluppo, con il gioco ambientato in un contesto leggermente futuristico, una scelta che curiosamente lo avvicina proprio al campo di battaglia scelto da Battlefield 6. Questo rende i due titoli diretti concorrenti non solo sul piano visivo, ma anche nella ricerca dello stesso pubblico.
L’unico elemento che potrebbe rappresentare una minaccia concreta per Call of Duty è l’arrivo di una modalità Battle Royale gratuita all’interno dell’offerta di Battlefield 6, che potrebbe rosicchiare una fetta importante dell’utenza di Warzone, in calo ormai da qualche anno. Tuttavia, al momento Activision non sembra temere questa evenienza e resta fiduciosa nella solidità del proprio brand.
Tutti gli occhi saranno puntati sullo showcase del 19 agosto 2025, durante l’Opening Night Live, quando Black Ops 7 verrà finalmente presentato in dettaglio. Sarà allora che scopriremo se la fiducia di Activision è ben riposta… o se l’esplosione di Battlefield 6 sarà davvero troppo grande da ignorare.
In tutto questo ricordiamo che la Beta di Battlefield 6 ha già oltre 40.000 giocatori in coda sui server.
