Activision tenta di stemperare le polemiche sulla beta di Call of Duty: Black Ops 7 introducendo una novità che ha subito catturato l’attenzione dei fan. La casa editrice ha infatti annunciato l’arrivo della playlist “Open Moshpit”, una modalità speciale in cui lo Skill-Based Matchmaking (SBMM) – il sistema che abbina i giocatori in base al loro livello di abilità – viene drasticamente ridotto.
La decisione rappresenta un ritorno al passato per la serie, riportando un matchmaking “classico”, simile a quello dei primi Call of Duty, dove l’abilità dei giocatori incideva in maniera minima sulla composizione delle lobby. Nella pratica, la playlist “Open Moshpit” sarà identica alla tradizionale “Moshpit” già presente nella beta, ma con un livello di considerazione delle abilità molto più basso, offrendo così un’esperienza più casual e meno competitiva.
Insider Gaming segnala che le mappe incluse nella modalità sono Impring, Cortex, Exposure e The Forge, mentre le modalità di gioco confermate comprendono Team Deathmatch, Domination, Hardpoint, Kill Confirmed e Overload.
Activision, in una dichiarazione a CharlieINTEL, ha confermato che l’obiettivo è “testare una forma di matchmaking classico” per valutare la risposta della community. La scelta arriva dopo un’accoglienza tiepida della beta, con conteggi giocatori su Steam stagnanti e critiche al sistema di matchmaking, percepito come eccessivamente punitivo e poco divertente.
Nonostante l’iniziativa abbia generato un’ondata di entusiasmo tra i fan nostalgici, alcuni commentatori restano scettici, definendola una mossa di immagine destinata a placare le polemiche più che a introdurre un reale cambio di direzione. L’efficacia di questa soluzione, infatti, dipenderà da quanto la playlist verrà effettivamente utilizzata e se Activision deciderà di inserirla anche nella versione finale del gioco.
Per ora, l’“Open Moshpit” rappresenta un piccolo esperimento che riaccende il dibattito sul futuro del matchmaking nella saga, tra chi invoca il ritorno a un’esperienza più libera e chi teme che, senza SBMM, il gioco possa tornare a favorire solo i veterani più esperti.
Consigliamo infine di scoprire come abilitare TPM 2.0 e Secure Boot in Call of Duty: Black Ops 7 e Warzone.
