Il prossimo capitolo della celebre saga di BioShock sta affrontando una nuova fase turbolenta. Secondo un’inchiesta di Bloomberg, BioShock 4 ha fallito una recente revisione interna condotta dai dirigenti di 2K Games, portando a profondi cambiamenti nella leadership dello studio e a una ristrutturazione parziale del progetto. Il gioco, in lavorazione da oltre un decennio, è attualmente sviluppato da Cloud Chamber, team creato appositamente da Take-Two nel 2019 per dare vita alla nuova iterazione della serie. Tuttavia, i vertici della compagnia si sono detti delusi dallo stato attuale del progetto, in particolare dalla componente narrativa, giudicata insoddisfacente e destinata a essere radicalmente riscritta nei prossimi mesi.
Come leggiamo su Bloomberg, in seguito a questa valutazione negativa, 2K ha deciso di rimuovere Kelley Gilmore, responsabile dello studio, e di ricollocare il direttore creativo Hogarth de la Plante in un ruolo editoriale lontano dal team di sviluppo diretto. Durante un incontro con tutto il personale, è stato comunicato che lo studio dovrà diventare più “agile ed efficiente”, alimentando tra i dipendenti timori concreti di possibili licenziamenti imminenti.
Nonostante la situazione delicata, 2K Games ha voluto rassicurare fan e investitori, dichiarando ufficialmente che “stanno lavorando duramente per garantire il miglior futuro possibile a BioShock” e che “sono pienamente impegnati a offrire un gioco che superi le alte aspettative dei fan.” Al momento, non sono stati condivisi nuovi dettagli sullo stato del progetto né una finestra di lancio. Va inoltre sottolineato che il presunto remake del primo BioShock, in sviluppo presso un altro team, è stato cancellato all’inizio dell’anno, secondo fonti interne.
La saga di BioShock, che ha venduto oltre 43 milioni di copie dal suo debutto, non riceve un nuovo capitolo dal 2013 con BioShock Infinite, nonostante alcuni rumor recenti puntavano ad un annuncio imminente. La lunga attesa per il quarto titolo ha generato un forte interesse, ma anche un crescente scetticismo. Il cambio al vertice e la riorganizzazione narrativa potrebbero segnare un nuovo inizio… o un’ulteriore battuta d’arresto.