Beast of Reincarnation è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer, offrendo uno sguardo più chiaro su identità, gameplay e periodo di uscita del prossimo progetto di Game Freak. Dopo sei anni di sviluppo, lo studio celebre per Pokémon propone un action RPG ambizioso e molto diverso dal passato. Il gioco unisce combattimenti rapidi, elementi strategici e una storia dal tono oscuro e simbolico. La pubblicazione è fissata per l’estate 2026, con lancio diretto su Game Pass. Il nuovo video ha permesso di comprendere meglio mondo, personaggi e meccaniche chiave dell’esperienza.
La storia è ambientata nell’anno 4026, in una terra orientale devastata da una misteriosa piaga chiamata “blight”. La protagonista, Emma, è nata affetta da questa corruzione: invece di ucciderla, il blight le ha conferito il potere di manipolare la vegetazione, che cresce dai suoi capelli sotto forma di filamenti utilizzabili sia per l’esplorazione sia per il combattimento. Priva di memoria ed emozioni, Emma è temuta e isolata dagli altri esseri umani. Il suo destino cambia quando incontra Koo, un grande lupo considerato un “malefact”, creature estremamente pericolose che minacciano l’equilibrio del mondo.
Emma ricopre il ruolo di “sealer”: il suo compito è cacciare i malefact e assorbirne il blight. Nonostante Emma e Koo dovrebbero essere nemici naturali, il loro incontro dà inizio a un viaggio condiviso che li porterà dall’Est fino all’Ovest del mondo di gioco, alla ricerca della verità dietro il Beast of Reincarnation, l’origine di ogni corruzione. Lungo il cammino, i due dovranno affrontare i Nushi, enormi malefact capaci di trasformare l’ambiente circostante in foreste contaminate e ostili. Sconfiggerli è fondamentale per ottenere nuove abilità e poteri indispensabili per avanzare.
Dal punto di vista ludico, Game Freak definisce il titolo come un action RPG “one-person, one-dog”. Il giocatore controlla direttamente Emma, che combatte con una katana attraverso un sistema rapido e tecnico, arricchito da meccaniche di parry. Le parate riuscite generano risorse che permettono di attivare le abilità di Koo, gestite tramite un menu a comandi ispirato ai giochi di ruolo a turni. In qualsiasi momento è possibile rallentare l’azione per selezionare le mosse del lupo, introducendo una componente tattica che riduce la dipendenza dai riflessi puri e valorizza la pianificazione.
Il combattimento è ulteriormente approfondito dalla presenza delle Spirit Stones, oggetti equipaggiabili che modificano gli effetti delle azioni in battaglia, e da equipaggiamenti specifici come nuove katane per Emma e Charms per Koo, ottenibili esplorando il mondo. Il sistema permette un’elevata personalizzazione dello stile di gioco. Sono inoltre presenti tre livelli di difficoltà: Normal, Hard per chi cerca una sfida elevata, e Story Mode, pensata per concentrarsi sulla narrazione con tempistiche più permissive e danni ridotti.
La narrazione riveste un ruolo centrale: ogni personaggio incontrato custodisce un grande segreto, e questi misteri si intrecciano progressivamente con il passato di Emma e Koo. Il mondo di gioco è avvolto da leggende inquietanti, come l’enigmatico monito “non guardare mai il cielo”, che suggerisce la presenza di una minaccia costante e invisibile. Con una direzione artistica sorprendente e un’identità molto distante dai Pokémon, Beast of Reincarnation si propone come uno dei progetti più audaci mai realizzati da Game Freak, pensato per offrire agli studenti un esempio concreto di come uno studio possa reinventarsi esplorando nuovi generi, temi e strutture di gameplay.
Ricordiamo infine che nel nuovo Developer Direct è stato mostrato il gameplay trailer di Forza Horizon 6, oltre a quello di Fable.
