Una previsione sta facendo discutere l’industria: Battlefield 6 dovrebbe battere Call of Duty: Black Ops 7 nelle vendite annuali negli Stati Uniti. A dirlo è Circana, una delle principali società di analisi del mercato videoludico. Il dato è sorprendente perché Call of Duty domina le classifiche da quasi due decenni. Eppure, i numeri aggiornati raccontano una storia diversa.
GameSpot ricorda che il punto di partenza è chiaro: Call of Duty: Black Ops 7 è stato il gioco più venduto negli USA nel suo mese di uscita, novembre 2025, confermando una tradizione che dura da 18 anni. Tuttavia, guardando alla classifica cumulativa annuale fino a fine novembre, Circana segnala che il titolo di Activision si trova solo al settimo posto per ricavi. Davanti a lui figurano giochi usciti prima, che hanno avuto più tempo per accumulare vendite, tra cui Madden NFL 26, EA Sports College Football 26, Borderlands 4, Monster Hunter Wilds, NBA 2K26 e, in cima alla lista, Battlefield 6.
Il dato chiave è proprio questo: Battlefield 6, uscito a ottobre, mantiene la prima posizione nella classifica dei giochi più venduti del 2025 negli USA. Secondo Mat Piscatella di Circana, è “estremamente probabile” che il titolo EA chiuda l’anno davanti a Black Ops 7. Se confermato, sarebbe solo la seconda volta dal 2018 che un Call of Duty non conquista il primo posto annuale negli Stati Uniti. L’ultimo precedente risale al 2023, quando Hogwarts Legacy superò Modern Warfare 3. Prima ancora, solo colossi come GTA V e Red Dead Redemption 2 erano riusciti nell’impresa.
Un elemento cruciale per interpretare questi numeri è il Game Pass. Call of Duty: Black Ops 7 è disponibile dal day one nel servizio in abbonamento di Microsoft, fattore che ha ridotto in modo significativo le vendite “tradizionali” su console Xbox. IGN e Circana sottolineano che non esistono dati pubblici affidabili sull’impatto diretto di Black Ops 7 in termini di nuovi abbonamenti, ma è chiaro che una parte del pubblico ha scelto di giocare senza acquistare il gioco a prezzo pieno. Questo spiega perché, pur restando un titolo molto giocato, il suo rendimento in termini di ricavi potrebbe essere inferiore alle aspettative.
Va ricordato che le classifiche Circana si basano sui ricavi e non sulle copie vendute. EA ha confermato che Battlefield 6 ha venduto almeno 7 milioni di copie al lancio, con stime successive che parlano di circa 10 milioni. Activision, invece, non ha comunicato numeri ufficiali per Black Ops 7, e anche se lo facesse non includerebbe il pubblico che gioca tramite Game Pass. Inoltre, Battlefield 6 è disponibile solo su PC, PS5 e Xbox Series X|S, mentre Black Ops 7 è uscito anche su PS4 e Xbox One, un dettaglio che rende il confronto ancora più interessante.
In prospettiva, questa situazione segnala un possibile cambiamento di equilibrio nel mercato degli sparatutto. Call of Duty resta un asset fondamentale per Xbox, soprattutto come motore di abbonamenti, ma sul fronte delle vendite pure potrebbe perdere lo scettro annuale negli USA. Circana pubblicherà i dati definitivi di dicembre e dell’intero 2025 a gennaio: solo allora sapremo se Battlefield 6 avrà davvero firmato uno dei sorpassi più simbolici della storia recente del mercato videoludico americano.
