Battlefield 6 è al centro di un acceso dibattito nella community dopo l’annuncio di modifiche al sistema di movimento, frutto dei test condotti durante la open beta. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di intervenire su alcune meccaniche che, secondo i feedback ricevuti, rischiavano di rendere il gameplay troppo frenetico e vicino allo stile di Call of Duty. L’obiettivo dichiarato è quello di preservare l’identità della serie, da sempre più tattica e bilanciata.
Nel dettaglio, le novità principali riguardano la riduzione della velocità orizzontale quando si esegue un salto subito dopo una scivolata e un calo progressivo dell’altezza nei salti consecutivi, così da limitare il cosiddetto “spam” del movimento visto nella Beta. Parallelamente, la precisione delle armi durante salti e scivolate sarà aumentata, in modo da rendere queste azioni meno caotiche e più legate all’abilità del giocatore. In altre parole, tali manovre diventeranno strumenti situazionali, e non più tattiche dominanti da utilizzare in ogni scontro.
Il messaggio è chiaro: Battlefield 6 non vuole trasformarsi in un’arena iper-veloce, ma restare fedele alle sue radici. Nonostante ciò, la reazione dei fan è contrastante. Da un lato c’è chi saluta con favore la scelta, apprezzando un ritorno a uno stile più classico; dall’altro, una parte della community lamenta la perdita di profondità e di libertà di movimento, arrivando a sostenere che queste modifiche “rovinino” l’esperienza.
Il principal game designer Florian Le Bihan è intervenuto direttamente per calmare le polemiche, spiegando che non si tratta di stravolgimenti, ma di “aggiustamenti localizzati” volti a prevenire eccessi. Secondo lui, la profondità e l’espressione di abilità legate al movimento resteranno intatte, semplicemente meglio calibrate (grazie a Tweaktown).
“Preciso che si tratta di aggiustamenti molto localizzati, relativi a specifiche parti del sistema di movimento che avrebbero potuto far diventare le cose troppo estreme. Vogliamo mantenere la profondità e l’espressione di abilità attraverso il movimento.”
Ovviamente la vera portata di questi cambiamenti sarà comunque verificabile solo al lancio ufficiale del gioco, previsto per il 16 ottobre.
It's difficult to give a feel of what we're doing through a blog post but the movement changes are far from drastic – they're very localized adjustments to specific parts of movement where things _could_ get too extreme. We want to retain depth / skill expression with movement. https://t.co/P0xR9biWCq
— Florian – DRUNKKZ3 (@DRUNKKZ3) August 21, 2025
