Il lancio di Battlefield 2042 su Xbox Game Pass ha rappresentato un momento molto importante per il gioco, ha svelato il producer Ryan McArthur.
Il dirigente di DICE ha colto la preziosa occasione rappresentata da una nuova intervista con il portale online Gamesradar per rimarcare l’importanza dell’inserimento sul servizio in abbonamento di Microsoft, dove grazie ad esso è stato possibile per il team di sviluppo mettere in mostra tutte le qualità del gioco.
Difatti Ryan McArthur ha ricordato come il lancio di Battlefield 2042 sia stato decisamente complicato alla fine 2021, con il pubblico che ha risposto in modo decisamente critico al rilascio del nuovo capitolo della serie sparatutto.
Ma l’inclusione all’interno di Xbox Game Pass ha consentito a DICE di mostrare al pubblico, anche alla fetta più critica e scettica, le reali qualità del nuovo capitolo della serie sparatutto pubblicato da Electronic Arts, sublimate dal rilascio della Stagione 3 nel novembre del 2022.
Eccovi un estratto delle dichiarazioni di McArthur:
“Posso affermare con assoluta sicurezza che sono un grande sostenitore di servizi come il Game Pass e per noi è stato un momento importante l’inclusione del nostro gioco all’interno di quest’ultimo, un qualcosa che abbiamo segnato sul calendario.
Una cosa di cui abbiamo parlato molto internamente è che se c’era un momento in cui avremmo aperto questo gioco a un gruppo di nuovi giocatori, ed in quel momento il titolo doveva essere sodisfacente. Doveva essere il gioco che volevamo fosse quando l’abbiamo lanciato, e questo ha galvanizzato il team mentre ci avvicinavamo a quella data.
Inoltre credo che con il rilascio di ogni stagione siamo riusciti a fare meglio di quella precedente. Guardate non solo il lavoro di base, ma anche le armi che abbiamo realizzato, il fatto che abbiamo rielaborato ogni singola mappa presente al lancio: è una cosa che non abbiamo mai fatto prima.
Sebbene sia stato difficile migliorare Battlefied 2042, è stato anche molto divertente per noi farlo. Quando guardo indietro alla mia carriera, è probabilmente il viaggio di cui sono più orgoglioso. Sono infatti convinto che le persone inciampano e commettono errori. Ma nonostante questo penso che sia un bene per noi avere la possibilità di tornare sui nostri passi e fare ciò che pensiamo di poter fare meglio. È stato divertente vedere i giocatori che sono tornati sul gioco e ci hanno dato un’altra possibilità”.
In tutto questo ricordiamo che il nuovo capitolo di Battlefield sarà “una reimmaginazione” della serie.
