Avalanche Studios, creatori di Just Cause e Mad Max, ha annunciato una riorganizzazione interna che porterà alla chiusura completa del team di Liverpool ed a licenziamenti anche nelle sedi di Malmö e Stoccolma. La decisione arriva in un contesto particolarmente difficile per l’industria, aggravato dalla cancellazione di Contraband, titolo live service annunciato nel 2021 come esclusiva Xbox Series X|S e PC, ma mai realmente mostrato al pubblico oltre un breve teaser. La chiusura del progetto, maturata dopo i tagli imposti da Microsoft ai propri studi e alle collaborazioni esterne, ha contribuito ad accelerare la crisi interna di Avalanche.
Negli ultimi anni lo studio non ha vissuto momenti particolarmente positivi: Just Cause 4 non ha raggiunto i risultati sperati e Rage 2 non è riuscito a imporsi sul mercato, fattori che hanno indebolito ulteriormente la posizione del team. In un comunicato ufficiale, l’azienda ha parlato della necessità di affrontare “le difficoltà di questo business e di questa industria”, sottolineando di aver rivisto la propria organizzazione per assicurare la sopravvivenza a lungo termine.
Il gruppo ha avviato nel Regno Unito un processo di consultazione collettiva, come richiesto dalla legge, e ha dichiarato di voler offrire pieno supporto ai dipendenti coinvolti. Allo stesso tempo, Avalanche Studios ribadisce il proprio impegno nel continuare a sviluppare giochi di qualità per la propria community, nonostante una fase di ristrutturazione che segna uno dei momenti più delicati della sua storia recente.
Avalanche Studios (Just Cause, Contraband) is closing down its Liverpool studio and reducing its workforce in both Malmö and Stockholm
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— Shinobi602 (@shinobi602) September 30, 2025
