L’inverno di Assetto Corsa Rally prosegue bene nel suo periodo di Early Access, che prima di Natale ha portato anche la neve. Il viaggio per il rilascio ufficiale è comunque ancora lungo e purtroppo privo di una vera roadmap consultabile. Contrariamente rispetto ad Assetto Corsa EVO non c’è infatti alcuna informazione pubblica relativa ai prossimi contenuti in arrivo. Lo stato attuale è però già molto interessante per via della sua qualità e degli aggiustamenti arrivati già solo qualche settimana dopo l’avvio del periodo Early Access.
Ghiaia e asfalto sono solo un assaggio

Allo stato attuale, Assetto Corsa Rally is the place to go per chi vuole un’esperienza il più vicino possibile al mondo del rally, dal momento in cui ci si mette al volante. Questo non riguarda quindi solo la guida, ma tutto ciò che anche prima e dopo: la preparazione per la partenza, l’avvicinamento ai commissari, i tifosi che invadono la strada. La formula vincente è scritta dai dettagli, come le pagine del libro del copilota che scorrono durante le indicazioni e le variazioni dell’audio in base ai danni dell’auto.
Volante alla mano, ci troviamo di fronte a una simulazione brutale delle condizioni di guida. Al momento si può parlare solo di ghiaia e asfalto, per poi prendere in considerazione anche la neve, ma solo marginalmente.
Sulla ghiaia, rappresentata dal Galles, le sensazioni trasmesse alle mani sono le classiche che ci si può aspettare da un terreno sconnesso e irregolare. In base al tipo di trazione dell’auto selezionata occorre dosare in modo diverso acceleratore e, se necessario, freno a mano. L’asfalto della Francia porta invece un’aderenza marcata e per certi versi difficile da gestire ad alte velocità: l’effetto pendolo è dietro l’angolo a prescindere dall’auto utilizzata. Il freno a mano invece è un autentico chiodo di cui occorre imparare sensibilità e tempismo d’utilizzo. L’abitudine a simulatori di corse su circuito ha richiesto un po’ di tempo e dedizione prima di poter tornare ad affrontare tornanti come si deve.
Un occhio attento al realismo, anche in futuro

In entrambi i casi c’è un aspetto particolare di Assetto Corsa Rally che potrebbe non piacere a chi vuole divertirsi senza troppe complicazioni. Non bisogna lasciarsi ingannare da un senso della velocità poco marcato, un po’ come anche per gli altri simulatori più spinti. Occorre per dare maggiore realismo al tutto senza scadere in tecnicismi più vicini ai giochi arcade.
Questo porta all’inizio a sottovalutare le curve più strette. Le prime tappe sono costellate di errori in frenata e conseguenti perdite di tempo. Nel peggiore dei casi si finisce giù dalla scarpata dicendo addio a ogni speranza di vittoria. Probabilmente sarà tutto molto più semplice una volta arrivato il supporto totale alla VR, previsto dopo il lancio ufficiale.
Con l’introduzione del circuito innevato di Livigno è arrivata anche la conferma che questa scelta porti maggiore realismo nella guida. Per una serie di fortunate coincidenze, ho potuto provare dal vivo tempo fa auto performanti su circuito neve/ghiaccio con gomme chiodate: esattamente lo stesso ambiente portato dall’update 0.2 di Assetto Corsa Rally.
Alla guida sembra quasi di essere lenti tra le curve sinuose da percorrere esclusivamente in derapata, proprio come trasposto virtualmente dal gioco. Una volta visti i video da fuori ci si rende però conto che la situazione è completamente diversa. È stato proprio come tornare nei momenti vissuti durante quell’esperienza di guida. L’unica differenza è la percezione del freddo: per fortuna i -15°C senza capotte non si sentono quando si è seduti comodamente nella propria stanza.
La varietà aumenterà col tempo

La lista di auto attuali è giusto un assaggio per dare modo di provare diversi tipi di trazione, classe e stile di guida. L’attenzione dedicata ai dettagli con cui sono state ricreate è la benzina che fa ben sperare per i prossimi aggiornamenti. L’ultima arrivata, la Alpine A110 del 1973, è la definizione di leggerezza tra le curve delle location finora disponibili. L’update 0.2 è però anche un passo in più verso il realismo, soprattutto per quanto riguarda la guidabilità: ghiaia e asfalto sono stati ritoccati e soprattutto validati da piloti professionisti, per avere un check ulteriore della bontà del prodotto.
La difficoltà resta comunque a livelli molto alti, pur essendo facilmente scalabile per chi non ha mai preso in considerazione un gioco di rally. Per quanto non sia disponibile una modalità carriera “classica” con tanto di gestione del team, questa viene facilmente sostituita da una serie di prove grazie alle quali guadagnare medaglie per sbloccare ulteriori attività. È anche un modo per imparare progressivamente a essere sempre più performanti e attenti, nonostante sia in programma una vera e propria scuola più avanti nella roadmap di Assetto Corsa Rally.
Anche l’occhio vuole la sua parte, ovviamente. Forse abbiamo tirato un po’ troppo la corda per la configurazione PC: utilizzando NVIDIA RTX 4070 Super e AMD Ryzen 7800X3D con risoluzione 4K, dettagli al massimo e framerate limitato a 60 fps non è possibile avere sempre la fluidità desiderata. Meglio scendere a 2K sempre mantenendo la qualità a livelli molto alti per godere di un’esperienza più solida.
La nostra opinione
Visivamente è comunque già tutto molto appagante a circa un mese dall’avvio dell’Early Access, quindi non si può fare altro che attendere ulteriori migliorie nel lungo periodo. Le introduzioni previste fanno ben sperare, mentre i contenuti già presenti valgono il prezzo del biglietto di entrata. Assetto Corsa Rally è anche un buon hub per scoprire la storia del rally e comprendere le sue dinamiche, grazie a una sezione completamente dedicata. Come prossimo content restiamo in attesa di una vera nuova location innevata, dove poterci misurare non solo in base al tempo sul giro.
