Quando Assassin’s Creed Shadows fu annunciato, divenne subito il bersaglio di una parte rumorosa della rete: la scelta di Yasuke, samurai realmente esistito e di origine africana, scatenò accuse di “politicizzazione” e di presunto “messaggio woke”. Yves Guillemot ha raccontato a Parigi, durante la Paris Games Week, come Ubisoft abbia affrontato quella che definisce “una battaglia con i nostri fan”, in cui il dibattito si era spostato dal gameplay all’ideologia. Inizialmente spiazzata dalla violenza delle reazioni, l’azienda capì di dover cambiare approccio per ricostruire fiducia e attenzione sul gioco.
VGC riporta che nel settembre 2024, “con le spalle al muro”, Ubisoft decise di interrompere le discussioni sterili e puntare tutto sulla forza del brand Assassin’s Creed. Anziché inseguire i detrattori, l’obiettivo divenne motivare i sostenitori: “Siamo passati dalle promesse alle prove concrete”, ha dichiarato Guillemot. Invece di temere fughe di notizie, Ubisoft mostrò apertamente il gameplay, rilasciando centinaia di asset, video e approfondimenti sul processo creativo. L’azienda invitò giornalisti, creatori di contenuti e fan dietro le quinte, permettendo loro di vedere da vicino il lavoro dei team di sviluppo.
Questa trasparenza, unita a un ulteriore rinvio del gioco per migliorarne l’ottimizzazione, contribuì a invertire la percezione pubblica. Quando Assassin’s Creed Shadows uscì il 20 marzo, la situazione si era ribaltata: la community che prima criticava aveva ceduto il passo a una base di fan entusiasti. Le recensioni parlarono di un capitolo solido, visivamente sontuoso e narrativamente coinvolgente — un titolo che “ha riportato fiducia in una delle saghe più importanti e travagliate del gaming moderno”.
Per Guillemot, la lezione è chiara: “Abbiamo smesso di cercare di vincere la discussione e ci siamo affidati a ciò che ci ha sostenuti per diciotto anni: il marchio Assassin’s Creed”.
Il CEO di Ubisoft ha concluso il suo intervento con le seguenti dichiarazioni:
“Con i nostri alleati al nostro fianco, abbiamo ritrovato la fiducia per rialzarci, correre rischi e farci sentire, anche contro i detrattori più rumorosi. E quando Assassin’s Creed Shadows è uscito, grazie ai nostri fan, lo slancio era finalmente dalla nostra parte.”
In un’industria dove le polemiche possono travolgere interi progetti, Ubisoft ha trasformato un momento di crisi in un’occasione di rinascita, riconquistando pubblico e critica con la sola arma che conta davvero: un grande videogioco.
Ricordiamo infine che Assassin’s Creed Shadows è in arrivo tra poche settimane su Nintendo Switch 2.
