Lo scorso weekend su Steam è stato registrato un risultato piuttosto sorprendente: ARC Raiders ha superato sia Call of Duty: Black Ops 7 sia Battlefield 6 in termini di giocatori simultanei. L’extraction shooter di Embark Studios, anziché stabilizzarsi dopo il lancio, continua a crescere e ha raggiunto un nuovo record di 481.966 utenti collegati contemporaneamente, quasi il doppio rispetto al debutto. Un dato che conferma una parabola ascendente difficilmente prevedibile per un titolo nuovo sul mercato.
Il confronto con gli altri grandi sparatutto mette ulteriormente in evidenza l’exploit di ARC Raiders. Battlefield 6, pur avendo totalizzato al lancio un picco imponente di oltre 747.000 utenti, nello stesso fine settimana si è fermato a 299.135 giocatori considerando anche la componente REDSEC. Discorso ancora più netto per Call of Duty: l’hub della serie, che raccoglie vari capitoli inclusi Black Ops 7, non ha superato i 100.332 utenti simultanei, risultando molto distante dai numeri del concorrente di Embark Studios.
Va però ricordato che questi dati, forniti da SteamDB, riguardano esclusivamente i picchi simultanei su Steam, senza includere altre piattaforme o servizi. Call of Duty: Black Ops 7, per esempio, è giocabile anche tramite PC Game Pass, opzione che può aver spostato una parte consistente della sua utenza. Allo stesso modo, ogni gioco si rivolge a un pubblico leggermente diverso: modalità, contenuti ed esperienza generale non sono pienamente sovrapponibili, il che rende la competizione reale ma non assoluta.
Nonostante ciò, i numeri parlano chiaro: ARC Raiders sta vivendo un momento di popolarità eccezionale e, almeno su Steam, riesce a imporsi anche su due colossi storici del genere. Il prossimo passo sarà capire se questa crescita riuscirà a mantenere lo slancio o se si tratta di un picco temporaneo destinato a stabilizzarsi nelle settimane a venire.
Ricordiamo infine che Call of Duty: Black Ops 7 è il capitolo della serie con la media voto utente più bassa di sempre su Metacritic.
