Di Iron Danger se ne parla dalla presentazione dalla Gamescom 2019, dove ci presentarono con dovizia di particolari il nuovo titolo strategico della Daedalic a turni in visuale isometrica, con la sua interessante meccanica di manipolazione del tempo. Ad oggi, abbiamo finalmente la possibilità di provare qualche livello e di riportarvi quindi direttamente la nostra esperienza!

La nostra piccola ragazza alle prese con la politicaIntanto, introduciamo il gioco: Iron Danger è un titolo ambientato in un mondo che convive sia con la magia che con la tecnologia, quest’ultima ispirata allo steampunk e al tech-noir. La protagonista attorno a cui ruotano tutte le vicende ed i comprimari (per nulla scontati) è Kipuna, una giovane ragazza abbastanza furba da sfuggire all’attacco del suo villaggio, entrando in possesso di un antico potere che garantisce il dominio totale sul tempo e perfino sulla morte. Praticamente infilata a forza nel bel mezzo della guerra tra la città di Kalevala ed i battaglioni che vengono dalle lande del Nord, tecnologicamente più sviluppate, Kipuna ed il giocatore devono cercare di proteggere l’umanità dall’esplosione subatomica per le proprie pessime scelte con l’utilizzo mirato di questa peculiare abilità di manipolazione.
In realtà, non ricordo il tempo di uno strategico che va liscio come l’olio dopo solo cinque minuti di stacco dall’inizio. La meccanica della manipolazione temporale è ottimamente spiegata attraverso il tuturial, che fin dall’inizio ci spingerà ad usare le due timeline (una per Kipuna, l’altra per il companion) e a combinare diverse abilità in modo da affrontare un sostanzioso numero di nemici mortali con trappole e inganni, evitandosi problemi più grossi. Il tutto, attraverso l’uso del mouse e della barra spaziatrice che serve a far comparire la barra temporale, dove ogni riquadro corrisponde a circa mezzo secondo in cui può accadere, letteralmente, il mondo. In totale possiamo andare indietro o avanti fino a cinque secondi da ogni azione, permettendoci di prepararle in simultanea per ogni personaggio e poi sbloccare il tempo per vedere cosa succede. Morte, danni, esplosioni e fiamme? Niente paura, basterà riavvolgere un po’ e provare una tattica diversa per sventare la minaccia e, con un po’ di ingengno, trovare soluzioni mooolto alternative ai classici strategici. Ma vi possiamo assicurare che il titolo si stacca così tanto dal genere da somigliare quasi più ad un action in tempo reale che ci dona il più totale controllo sulle nostre scelte tattiche, che non ad uno strategico a turni qualsiasi. Giocare col tempo ci permette di affrontare anche dei piccoli puzzle altrimenti insuperabili, testare nuovi approcci e vedere su schermo la veridicità delle nostre teorie – perchè si, esiste il fuoco amico ed i personaggi possono farsi anche male tra loro.
CombatIn questa parte dell’avventura, che non è che l’inizio, impersoniamo Kipuna e Tori, un fabbro dotato di una grossa ascia che ha il compito di proteggerla e accompagnarla. I dialoghi tra i nostri companion sono ridotti all’osso in riquadri sospesi a mezz’aria per ora, ma diverse similitudini potrebbero farlo gradire ai fan di Dragon Age, Pathfinder e ai giocatori di D&D che di sicuro troveranno piacevole la possibilità di combinare al centesimo le diverse abilità tra loro, infuocando martelli altrui, lanciando palle di fuoco o colpi talmente forti da sbalzare via i nemici, senza dimenticare l’indispensabile schivata. Di sicuro, non è un gioco fatto per frustrare, anzi, al contrario la volontà chiara e semplice del titolo arriva nell’immediatezza ed è quella di semplificare la vita al giocatore, evitandogli lanci di dischi, tastiere e gran mal di testa, pur andando incontro a tutta una serie di conseguenze di cui avevamo già discusso nella precedente presentazione al Gamescom.
La prova è stata fatta su un pc di fascia media senza particolari problemi, filando liscio sia come responsività dei controlli che come animazioni e ambienti, nonchè caratterizzazioni dei personaggi che al momento paiono ben fatte. Unica pecca la mancanza, tra le tante lingue, dell’italiano anche solo tra i sottotitoli.
Al momento non c’è una data di rilascio, ma se volete qualche informazione addizionale la serie a fumetti di Iron Danger dovrebbe uscire a breve quest’anno col suo primo capitolo.

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