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Anteprima | Halo Wars 2: Awakening the Nightmare

Halo Wars 2 ha insegnato al popolo console come uno strategico possa benissimo approdare su una piattaforma assolutamente estranea al genere. Non che ci fossero dei precedenti, ma il talento di Creative Assembly ha fatto spiccare il titolo tra tutti, nonostante alcuni difetti evidenti. Stiamo però pur sempre parlando di Halo, un brand troppo importante per Microsoft, che ha deciso di supportare Halo Wars 2 con una serie di DLC abbastanza corposi. Alla Gamescom di Colonia abbiamo potuto osservare in maniera più approfondita il contenuto aggiuntivo Awakening the Nightmare, che riporterà a galla un antico e terrificante nemico.

La cosa più importante su Awakening the Nightmare è che includerà una nuova parte di campagna giocabile, ambientata mesi dopo la fine della storia principale e che vi metterà al comando delle orde di Atrox e dei suoi Esiliati, in lotta per strappare agli umani il controllo dell’Arca. Nella loro lotta disperata, gli Alieni risveglieranno una male che era rimasto sepolto all’interno della struttura dei Precursori da Halo 3, i Flood. Il parassita alieno non sarà ovviamente giocabile in multigiocatore, ma rappresenterà un nemico principale di tutto rispetto, oltre ad essere una novità assoluta nella serie. Questa introduzione si rende decisamente ben gradita, visto che la storia non aggiunge solo ore alla campagna, ma una nuova prospettiva e un nuovo nemico, movimentando di fatto tutte le carte in tavola.

Oltre alla modalità storia, Creative Assembly ha deciso di portare in campo anche una nuova modalità multigiocatore chiamata Terminus Firefight, che introdurrà una novità assoluta per la serie. Questa modalità cooperativa permetterà fino a tre giocatori di unire le proprie forze per la difesa di una base, i cui punti vulnerabili sono tre generatori energetici. I giocatori dovranno cooperare tra loro ergendo difese e annientando ondate di potenza sempre crescente di nemici per sopravvivere, scontrandosi contro l’UNSC, gli Esiliati o i Flood. Questa modalità apporta delle meccaniche prese di peso dai tower defence e le integra alla perfezione in un contesto strategico altamente dinamico come quello di Halo Wars 2. Una modalità che a nostro parere si accompagna perfettamente con la Blitz su console e che se costantemente aggiornata potrà regalare ore e ore di divertimento ai giocatori. Ovviamente Awaking the Nightmare porterà con se anche due nuovi leader per il multiplayer, entrambi della fazione Covenant e due nuove mappe, che saranno pero disponibili gratuitamente al lancio per tutti gli utenti.

La presentazione a cui abbiamo assistito è stata anche occasione per mostrarci la potenza di Xbox One X, dove Halo Wars 2 sarà ovviamente disponibile. Il gioco ci è sembrato decisamente in ottima forma, con effetti particellari strepitosi, tanto da rivaleggiare con la versione PC e una fluidità notevole, cosa importantissima negli RTS di questo calibro. Il 4K di risoluzione è ovviamente raggiunto, e quello che abbiamo avuto modo di vedere è andato oltre le nostre aspettative; una vera meraviglia per gli occhi, con un livello di dettaglio elevatissimo per ogni singola unità ed effetto. Non sarà sicuramente la killer app per la nuova console targata Microsoft, ma è sicuramente un ottimo terreno di prova per mostrare cosa Xbox One X sia in grado di fare, avvicinando, se non eguagliando, il livello tecnico degli strategici su console a quelli per PC. Halo Wars 2: Awakening the Nightmare sarà disponibile dal 26 settembre per Xbox One e Windows 10 e poi successivamente per Xbox One X. A quanto pare però questa espansione non sarò presente nel season pass, dato che è più corposa delle altre e andrà quindi acquistata a parte. Una scelta lievemente discutibile, ma parliamo comunque di una serie di contenuti di rilievo che per gli appassionati potrebbero valere ben più di un season pass.