Presentato all’E3 2018 durante la conferenza di Sony, troncando il decennale ed esclusivo legame con Microsoft, Control è l’ultima fatica di Sam Lake e del suo team di sviluppe ed un gioco del concept apparentemente interessante. Filmati e informazioni trapelata in questi mesi hanno messo in evidenza una narrativa complessa e dal ruolo primario, un ambiente di gioco d’effetto e misteriosi poteri sovrannaturali. In concomitanza con l’annuncio ufficiale della data d’uscita (27 agosto 2019), vogliamo in questo articolo unire tutte gli elementi certi che abbiamo su Control.

Al primo impatto Control sembra unire a sé tutti gli elementi di tutti i precedenti giochi Remedy, ma con una differenza sostanziale: la protagonista sarà una donna. In Control vestiremo i panni di Jessie Fadens, neo direttrice del Federal Bureau of Control, che si troverà a fronteggiare un’entità intangibile chiamata The Hiss, ossia “il sibilo”, che ha la capacità di prendere possesso dei corpi e controllarli tramutandoli in involucri senza vita o letali minacce. Sarà compito della nostra protagonista porre fine alla minaccia dato che sembra essere, grazie alle sue capacità sovrumane, l’unica immune al loro potere.

L’intero titolo si svolgerà all’interno del Federal Bureau of Control, in un ambiente di gioco, a detta degli sviluppatori, in costante cambiamento passando nel corso del gioco da un design più realistico a uno a tinte più futuristiche, che si rifletteranno inevitabilmente sulle atmosfere man mano più cupe. Una scelta di level design ben precisa che si discosta dai precedenti titoli di Remedy, abbandonando la linearità per avere un’esplorazione più libera. In Control infatti l’esplorazione avrà un ruolo essenziale non solo a livello narrativo, perché come ha sottolineato  la narrative director del titolo Brooke Maggs la storia verrà approfondita principalmente per mezzo di diari e documenti, ma anche per l’ampliamento delle abilità di Jesse che si rispecchieranno sull’ambiente di gioco e il raggiungimento di particolari aree: la levitazione, per esempio le consentirà di esplorare a fondo gli scenari inizialmente preclusi.

Le skill della nostra eroina avranno non soltanto una funzione esplorativa, ma saranno fondamentali per sconfiggere i vari nemici che troveremo lungo la strada. La telecinesi fra tutte permette di gestire e sfruttare lo spazio intorno a sé: Jessie può raccogliere qualsiasi oggetto per scagliarlo contro i suoi avversari, sfruttare l’arredamento di una stanza per costruire una sorta di scudo o mescolare le varie abilità (come il controllo della mente) per creare combinazioni potenti e letali. Quest’ultimo aspetto, ovviamente, ci porterà avrà un considerevole impatto sul comportamento dei nemici, per i quali i ragazzi di Remedy hanno sviluppato un nuovo sistema di intelligenza artificiale adattivo in grado di regolare le capacità degli avversari, così da proporre sempre una sfida adeguata alla situazione in corso.

I poteri non saranno la nostra unica arma a disposizione, ma avremo dalla nostra parte la Service Weapon, una pistola che sembra esser appartenuta a tutti i direttori Federal Bureau of Control dall’origine sconosciuta, probabilmente legata alla trama del gioco. La Service Weapon non è di certo un’arma standard, ma in linea con il concept del gioco: ha la facoltà di cambiare nell’aspetto e di trasformarsi in altre tipologie di bocche da fuoco, ognuna caratterizzata da diversi effetti adattandosi alle differenti classi di nemici. Le fasi shooter sembrano quindi essere un piacevole mix tra l’energia di tipica dei titoli di Max Payne con la spettacolarità di Quantum Break ed un’aggiunta del sempre ben accetto sperimentalismo che contraddistingue Remedy.

Infine è stata confermata la presenza di missioni secondarie che saranno accessibili nel corso del gioco, utili per approfondire la storia e quella dei vari personaggi secondari, e ottenere potenziamenti. Le attività secondarie non saranno obbligatorie, ma consigliate, come ha affermato il game director di Control Mikael Kasurinen in una recente intervista:

“Molti Oggetti del Potere, sono in grado di garantire a Jesse nuove abilità per l’intera durata della storia, potranno essere individuati anche portando a termine gli incarichi secondari. Se ad esempio il giocatore non ottiene lo Scudo, alcuni combattimenti successivi potrebbero diventare più complessi. Ciò nondimeno non sarà obbligatorio recuperarlo”.

Le aspettative su Control, insomma, sembrano essere molto alte. Il titolo in uscita fra pochi mesi sembra voler raggiungere un livello di qualità estetica e di gameplay veramente ambizioso, ma le premesse sembrano esserci tutte. Le produzioni Remedy (almeno a livello personale) sono sempre accolte sempre hype e attesa, del resto se tutto dovesse concretizzarsi ci troveremo di fronte ad un gioco eccelso e un nuovo livello per Sam Lake. Non ci resta quindi che attendere il 27 agosto.

 

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