Quasi 48 milioni di copie vendute in tutto il mondo dal 20 marzo 2020. Basterebbe solo questo per descrivere Animal Crossing New Horizons, un vero e proprio fenomeno culturale oltre che videoludico, uscito con un tempismo che definire perfetto è quasi riduttivo. Forse, senza la pandemia da COVID-19, l’ultima iterazione della rediviva serie di cozy life-sim gestionale di Nintendo non avrebbe raggiunto un successo di tale portata. Eppure la realtà dei fatti è proprio questa.
Ma perché parlarne a distanza di oltre cinque anni da uno dei più grandi successi di Nintendo Switch? La risposta è semplice: Animal Crossing New Horizons torna con un nuovo e corposissimo aggiornamento gratuito, accompagnato da un upgrade a pagamento pensato per sfruttare al meglio le potenzialità grafiche del successore della sua console d’origine, ovvero Switch 2. Tante novità per un titolo che prova a ricandidarsi come tormentone videoludico dell’anno, con l’augurio che non faccia da colonna sonora a nuove chiusure globali.
Nonostante la storica cautela di Nintendo nei confronti del modello GAAS, la compagnia di Kyoto ripropone uno dei gioielli della scorsa generazione nel tentativo di replicare l’impresa. Le premesse non mancano: l’aggiornamento alla versione 3.0, di cui vi abbiamo già parlato in un nostro approfondimento, certifica la volontà di Nintendo di continuare a investire sull’esperienza life-sim che ha accompagnato milioni di giocatori negli ultimi anni. Un ritorno che potrebbe permettere al titolo di ritagliarsi nuovamente uno spazio importante anche su Nintendo Switch 2.
L’upgrade a Nintendo Switch 2

Inutile girarci intorno: Animal Crossing New Horizons si è rifatto il trucco su Switch 2. L’aumento della risoluzione e la maggiore pulizia delle texture consentono al titolo di difendersi bene anche su televisori 4K, valorizzando uno stile artistico che ha sempre fatto della dolcezza cromatica e della leggibilità visiva i propri punti di forza. Chi non ha mai abbandonato la propria isola virtuale, e vi assicuro che sono in tanti, potrà quindi continuare a godersi il proprio angolo di relax sotto una luce ancora più brillante e definita.
Migliorano sensibilmente anche i tempi di caricamento. Se prima entrare o uscire da un edificio, o persino avviare la partita, comportava qualche secondo di attesa di troppo, su Switch 2 le operazioni risultano decisamente più rapide e meno invasive nel ritmo di gioco. Poco cambia invece sul fronte del framerate: Animal Crossing New Horizons rimane ancorato ai 30 fps anche sulla nuova console. Una scelta che non pesa particolarmente, trattandosi di un’esperienza che non basa certo il proprio fascino sulla fluidità estrema, ma piuttosto su atmosfera, routine e dettagli.
Le novità esclusive per Switch 2

L’upgrade per Switch 2 introduce anche alcune piccole aggiunte sul piano del gameplay. Nulla di rivoluzionario, ma comunque gradito quando si tratta di sfruttare le peculiarità di un hardware più moderno. Il multiplayer locale, ad esempio, viene esteso fino a dodici giocatori contemporaneamente, un incentivo ulteriore a organizzare veri e propri party virtuali sulla propria isola, trasformando l’esperienza in qualcosa di ancora più condiviso.
Molto comoda è anche la compatibilità con la modalità mouse dei Joy Con di Switch 2, che rende la disposizione degli arredi e la gestione degli spazi domestici più rapida e precisa. Il puntamento in stile mouse torna utile anche per navigare tra i menu, rendendo l’interfaccia più immediata soprattutto per chi predilige un’impostazione vicina al mondo PC.

Meno ispirata, e decisamente superflua, è invece la funzione legata al microfono della console, che consente ad esempio di chiamare per nome i propri vicini con la voce. Una trovata simpatica ma non essenziale, peraltro già vista anni fa in Animal Crossing: Wild World su Nintendo DS, il capitolo che contribuì in modo decisivo alla popolarità della serie.
Questa volta, però, Nintendo sembra aver ascoltato la community anche sul fronte economico. L’upgrade viene proposto a 4,99 euro, una cifra tutto sommato contenuta e in linea con la portata effettiva delle novità. Considerando che in passato altri aggiornamenti destinati a rendere i giochi più adatti a Switch 2 sono stati proposti a prezzi meno digeribili, si tratta di una scelta che non può che essere accolta positivamente.
Animal Crossing New Horizons dimostra così di non voler andare in pensione tanto presto. Tra miglioramenti tecnici, piccoli ritocchi al gameplay e un supporto che continua nel tempo, l’isola più famosa di Nintendo è pronta ad accogliere una nuova ondata di villeggianti virtuali.
