Amazon ha annunciato una massiccia ristrutturazione interna che porterà al licenziamento di circa 14.000 dipendenti d’ufficio, segnando la più grande riduzione di personale nella storia dell’azienda. La decisione, comunicata ai team da Beth Galetti, vicepresidente senior della divisione People Experience and Technology, punta a ridurre i livelli di gestione e la burocrazia interna, rendendo l’organizzazione più efficiente e reattiva. La misura si inserisce in un percorso di riorganizzazione iniziato già nel 2024 sotto la guida del CEO Andy Jassy, che mira a rafforzare la cultura aziendale e a concentrare gli investimenti sulle aree ritenute più strategiche per il futuro.
Tra i settori più colpiti figura la divisione gaming di Amazon, che subirà tagli significativi. In un memo interno, Steve Boom, vicepresidente di Audio, Twitch e Games, ha confermato che l’azienda “ha preso la difficile decisione di interrompere gran parte dello sviluppo dei giochi AAA interni, in particolare i progetti legati agli MMO”. I tagli riguarderanno principalmente gli studi di Irvine e San Diego, oltre al team centrale di publishing, e rappresentano un ridimensionamento netto dell’impegno di Amazon nei videogiochi di grande budget.
L’azienda, pur sottolineando i risultati ottenuti in passato nello sviluppo e nella pubblicazione di titoli first-party, ha spiegato che il focus futuro sarà spostato su progetti di scala più sostenibile e sull’integrazione di nuove tecnologie. In parallelo, Amazon continuerà a investire in intelligenza artificiale generativa, definita internamente “la tecnologia più trasformativa dai tempi di Internet”. L’obiettivo è riallocare risorse e talenti per rafforzare i progetti di AI su cui l’azienda punta a costruire il proprio vantaggio competitivo nei prossimi anni.
Il piano di licenziamenti di Amazon, che si aggiunge alle 27.000 posizioni eliminate nel 2023, riflette anche una correzione post-pandemia: durante il boom dell’e-commerce nel periodo Covid, Amazon aveva assunto a ritmi record. Ora, con la crescita rallentata e i costi in aumento, la società cerca di consolidarsi e tornare a una dimensione più sostenibile.
I dipendenti coinvolti nel nuovo round di tagli avranno 90 giorni per cercare una nuova posizione interna, con priorità nei processi di selezione. Chi non riuscirà a ricollocarsi riceverà indennità di licenziamento, servizi di ricollocamento professionale e copertura sanitaria temporanea.
Con questa mossa, Amazon conferma la volontà di trasformare profondamente la propria struttura, sacrificando anche settori creativi come il gaming per potenziare le aree emergenti legate all’intelligenza artificiale. Una scelta difficile, ma che riflette il nuovo equilibrio del colosso di Seattle nel mercato tech globale.
In tutto questo aggiungiamo che nei giorni scorsi è stata rilasciata la nuova versione di Amazon Luna.
Bloomberg: Amazon making "significant" cuts to its Video-Game Division as part of sweeping Layoffs, to eliminate more than 14,000 corporate Jobs
"moving away from MMOs like New World, and gutting its Irvine and San Diego development studios"https://t.co/RWK3ivpMcW pic.twitter.com/Wnb1XLZXrK
— HazzadorGamin, Dragon of Dojima (@HazzadorGamin) October 28, 2025
