Milano, 26 giugno 2019 – Un modello formativo nuovo che nasce come risultato di un percorso di crescita della vocazione birraria nel nostro Paese, con l’obiettivo di favorire e accompagnare le potenzialità di crescita del mercato della birra in Italia. Divulgare cultura e competenze in ambito birrario agli operatori del settore (Ho.Re.Ca. e Modern Trade) e creare opportunità di business per tutta la filiera di riferimento: questa la missione di Università della Birra, innovativo polo di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia.

Un progetto pensato per portare valore attraverso programmi e moduli formativi calibrati per soddisfare le esigenze degli operatori del settore attraverso un approccio che unisce cultura e business. I percorsi di studio alternano lezioni teoriche in aula a sessioni pratiche in laboratori attrezzati. Inoltre, la componente digitale assume un ruolo fondamentale, per un percorso di studi personalizzato di pre e post formazione fruibile anche in mobilità, grazie alla piattaforma dedicata di e-learning con highlights e approfondimenti ad hoc. Una formazione innovativa, pragmatica e “sul campo” che si concilia perfettamente con le attività professionali degli operatori coinvolti.

Nel solco del learning-by-doing è stato inoltre sviluppato un modulo didattico fruibile attraverso la realtà virtuale. Dall’orzo al bicchiere è l’applicazione che illustra il ciclo produttivo di cinque diversi stili birrari, mettendo in evidenza le materie prime e le varie fasi di produzione (maltazione, ammostamento, luppolatura, fermentazione, filtrazione e confezionamento). Attraverso delle domande mirate che riprendono quanto appreso in aula e in un approccio gaming, l’utente vive un’esperienza immersiva che lo vede protagonista, dalla scelta delle materie prime fino alla spillatura della birra perfetta.

Ed è in questo percorso che unisce formazione e innovazione che si concretizza la partnership tra Università della Birra e ACER, azienda leader dell’Information Consumer Technology, grazie all’utilizzo di notebook Predator Triton 500 abbinati a visori Acer OJO 500, che consentono agli utenti di vivere esperienze immersive. Attraverso l’applicazione “dall’orzo al bicchiere”, che rappresenta il ciclo produttivo della produzione dei alcuni tipi di birra, l’utente dopo aver seguito la parte teorica, partecipa in modo immersivo a tutta la fase produttiva, come se la vivesse in prima persona.

Tiziana Ena, PBU & Marketing Manager di Acer Italy, dichiara “Forti di oltre 40 anni di esperienza nel mondo IT, abbiamo costruito il nostro successo su una cultura dell’innovazione che ci ha consentito di anticipare le tendenze del mercato e offrire sempre ai nostri clienti dispositivi innovativi, all’avanguardia e affidabili. Abbiamo deciso di collaborare con l’Università della Birra perchè attraverso una tecnologia innovativa è possibile far vivere un’esperienza formativa di primissimo livello.”

Una collaborazione ad alto valore aggiunto in cui expertise differenti, accomunate dalla stessa visione, si uniscono per offrire nuove possibilità e nuovi strumenti. In questo caso per parlare di birra, un prodotto dalla storia e dalla passione millenarie, in continua evoluzione.

I pilastri formativi proposti dall’Università della Birra:

Cultura birraria: per conoscere tutti i segreti e le tecniche produttive di un prodotto dalla storia millenaria e in continua evoluzione.

Competenze Commerciali (Sales Capability): per acquisire dimestichezza con un sistema di vendita professionale in trasformazione, in un mercato che oggi richiede competenze diverse dal passato.

Gestione aziendale: per
della LIUC Università Cattaneo di Castellanza (Varese).

La sede di Università della Birra:

LIUC Business School

migliorare le competenze manageriali degli imprenditori del settore attraverso un

programma di alta formazione sviluppato con rigore accademico in collaborazione con la

Nata dal recupero di un ex complesso industriale, la sede dell’Università della Birra è a Milano in via dei Canzi 19, nel cuore pulsante di Lambrate. Oltre 1000 metri quadrati, aule attrezzate e spazi per favorire non solo la didattica e lo studio, ma anche la condivisione di idee, esperienze e conoscenze. Ad oggi l’Università ha già formato oltre 1.000 operatori Ho.Re.Ca. e Modern Trade.

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