Il Future Games Show: Spring Showcase 2026 si è aperto con la presentazione di Cordura, un nuovo progetto horror sviluppato dallo studio Garage51. Il gioco è stato mostrato attraverso un trailer che ha introdotto atmosfera, personaggi e alcune delle meccaniche principali dell’esperienza. L’opera si presenta come un horror psicologico cooperativo, in cui i giocatori devono affrontare minacce misteriose collaborando tra loro e cercando di mantenere il controllo della propria sanità mentale.
Nel filmato mostrato durante l’evento si vede un gruppo armato che entra in una grande villa con l’obiettivo di compiere un colpo. La situazione, però, degenera rapidamente: qualcosa di inquietante sembra abitare il luogo e uno dei membri del gruppo viene improvvisamente posseduto. Di fronte a questo evento, gli altri personaggi decidono di abbandonarlo, lasciandolo alla mercé della presenza oscura che domina l’edificio. Questa sequenza suggerisce che il gioco punterà molto sulla tensione psicologica e sulla sfiducia tra i membri del gruppo.
Dal punto di vista del gameplay, Cordura si basa fortemente sulla cooperazione. I giocatori devono coordinarsi per sopravvivere e completare gli obiettivi, ma devono farlo con grande cautela. Il sistema di comunicazione utilizza infatti una chat vocale di prossimità, il che significa che i personaggi possono parlarsi solo quando sono abbastanza vicini tra loro. Tuttavia, parlare troppo o fare troppo rumore può attirare attenzioni indesiderate, perché qualcosa nell’ambiente è costantemente in ascolto.
Un altro elemento centrale dell’esperienza riguarda la gestione della sanità mentale dei personaggi. Il gioco introduce meccaniche legate alla paranoia e alla perdita di lucidità, che possono influenzare il comportamento dei protagonisti durante la partita. Se la tensione aumenta troppo, i personaggi rischiano di essere sopraffatti psicologicamente, rendendo ancora più difficile affrontare le minacce presenti nell’area.
Cordura include anche sistemi di gioco che puntano a rendere ogni partita diversa. Le mappe saranno generate proceduralmente, una scelta che permette di creare ambienti sempre nuovi e imprevedibili. Questo significa che i percorsi, gli oggetti e le situazioni pericolose cambieranno a ogni sessione, aumentando il senso di incertezza e rendendo più difficile prevedere cosa accadrà.
Durante l’esplorazione i giocatori dovranno raccogliere diversi oggetti e risorse prima che cali la notte.
Questo elemento introduce una sorta di pressione temporale: con l’arrivo dell’oscurità la situazione diventa più pericolosa e le probabilità di sopravvivenza diminuiscono. Di conseguenza il gruppo dovrà organizzarsi rapidamente, dividersi i compiti e decidere come muoversi all’interno dell’area.
Un’altra caratteristica anticipata riguarda la presenza di meccaniche di mimetismo delle minacce. Alcune entità potrebbero imitare o confondere i giocatori, aumentando la difficoltà nel distinguere ciò che è reale da ciò che rappresenta un pericolo. Questa idea si inserisce perfettamente nel tono psicologico del gioco, dove la percezione e la fiducia diventano elementi fondamentali per sopravvivere.
Per il momento gli sviluppatori non hanno annunciato una data di uscita ufficiale. È stato però confermato che Cordura arriverà su PC e PlayStation 5, mentre non sono state comunicate altre piattaforme. Il titolo è già disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su Steam, segno che lo sviluppo è in corso e che nuove informazioni potrebbero arrivare nei prossimi mesi.
