Sony non avrebbe mai affidato a Bluepoint Games lo sviluppo del remake di Bloodborne. È questa la conclusione che emerge da un nuovo report diffuso nelle ultime ore, che smentisce categoricamente le voci circolate in precedenza. Secondo alcune indiscrezioni, il progetto sarebbe stato prima commissionato e poi cancellato in favore di un live service. Tuttavia, fonti interne allo studio avrebbero negato che tutto ciò sia mai avvenuto. La questione riaccende il dibattito sul futuro di uno dei titoli più amati del catalogo PlayStation.
Bloodborne
La vicenda prende forma dopo la diffusione di un rumor attribuito all’informatore eXtas1s, il quale avrebbe riportato dichiarazioni provenienti dall’UI Designer di NieR: Automata. Secondo questa versione, Sony avrebbe inizialmente commissionato a Bluepoint Games — lo studio noto per il rifacimento di Demon’s Souls — la realizzazione del remake di Bloodborne. Sempre stando a tali indiscrezioni, il progetto sarebbe stato cancellato durante lo sviluppo per reindirizzare il team verso un titolo live service.
A smentire con decisione questa ricostruzione è stato l’utente X noto come Detective Seeds, che ha dichiarato di aver contattato direttamente ex dipendenti di Bluepoint. Secondo quanto riportato, le fonti interne avrebbero chiarito che lo studio non è mai stato incaricato da Sony di lavorare su un remake di Bloodborne. La voce precedente, quindi, sarebbe semplicemente infondata.
La precisazione è significativa perché proviene da persone che avrebbero avuto conoscenza diretta delle attività interne allo studio. Le stesse fonti avrebbero inoltre confermato che l’informazione diffusa in precedenza non corrisponde al vero. Questo dettaglio ridimensiona notevolmente l’ipotesi di un progetto avviato e poi cancellato.
Va sottolineato che la smentita riguarda esclusivamente Bluepoint: non viene esclusa la possibilità che Sony possa aver valutato Bloodborne con altri team di sviluppo. Tuttavia, allo stato attuale, non esistono conferme su eventuali incarichi alternativi.
La questione appare ancora più rilevante alla luce del successo ottenuto dal remake di Demon’s Souls su PlayStation 5, considerato una delle esclusive tecnicamente più solide della console sin dal lancio. Proprio per l’elevata qualità dimostrata da Bluepoint in quel progetto, molti ritenevano naturale che lo studio potesse essere il candidato ideale per riportare in vita Bloodborne in versione moderna.
Il fatto che Sony non abbia mai commissionato il remake a Bluepoint suggerisce invece uno scenario diverso: o l’azienda non ha mai realmente pianificato un rifacimento del titolo, oppure eventuali valutazioni sono rimaste a uno stadio preliminare e non hanno coinvolto lo studio texano. In ogni caso, l’episodio rafforza l’impressione che, almeno per ora, non vi sia una priorità concreta nel riportare Bloodborne sul mercato in forma di remake, nonostante le richieste insistenti della comunità e l’interesse mai sopito attorno al gioco.
In attesa di eventuali annunci ufficiali, la situazione resta dunque invariata: nessun remake affidato a Bluepoint, nessuna cancellazione interna legata a un live service, e nessuna conferma su altri studi coinvolti. Solo una certezza, al momento: le ultime voci non trovano riscontro tra chi ha lavorato direttamente nello studio.
I reached out to the people from Bluepoint that gave me the information last night. They advised this is not true, and they were never commissioned to remake Bloodborne at Bluepoint. pic.twitter.com/dkumyoBp7H
— Detective Seeds (@DetectiveSeeds) February 22, 2026
