Secondo il rapporto “The State of Video Gaming in 2026” dell’analista Matthew Ball, Roblox è oggi la piattaforma videoludica con il maggiore coinvolgimento al mondo, superando per ore di gioco complessive Steam, PlayStation e Fortnite messi insieme. Un dato che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile, considerando il peso storico di queste realtà nel mercato tradizionale.
Già alla fine del 2024 gli utenti attivi giornalieri di Roblox avevano superato quelli delle principali console. Nel corso del 2025 la crescita è accelerata ulteriormente: +69% di utenti attivi giornalieri in un solo anno, con un incremento triplo rispetto al boom registrato durante il primo anno della pandemia. Questo balzo ha portato Roblox a rappresentare da solo il 67% dell’intera crescita dell’industria videoludica nel 2025, mentre negli anni precedenti il suo contributo si attestava tra il 10% e il 20%.
I numeri dell’engagement sono ancora più impressionanti. Nel solo terzo trimestre del 2025 (luglio-settembre), Roblox ha totalizzato oltre 13 miliardi di ore di gioco, superando l’intero monte ore registrato dalla piattaforma nel 2020. Su base mensile, la media del 2025 è stata di poco superiore ai 10 miliardi di ore. Per confronto, Steam si è fermata a circa 5 miliardi di ore mensili, PlayStation a 4,25 miliardi, mentre Fortnite è rimasto sotto il miliardo. In pratica, Roblox equivale alla somma di tutti e tre.
Come evidenziato da un report, dal punto di vista economico, la piattaforma ha raggiunto il 4,5% della spesa consumer globale nel settore (Cina esclusa), consolidando la propria centralità nel mercato. E la crescita non sembra rallentare: mentre alcuni segmenti dell’industria mostrano segnali di stagnazione, Roblox continua a espandersi con ritmi sostenuti.
Un altro elemento chiave è il peso del mobile. Dei 13 miliardi di ore registrati nel terzo trimestre 2025, ben 11,5 miliardi provengono da smartphone e tablet, contro appena 2,5 miliardi generati da PC e console. Questo squilibrio evidenzia quanto il mercato mobile sia ormai dominante rispetto alle piattaforme tradizionali. Non è un caso che aziende come Microsoft abbiano iniziato a investire in store e strategie dedicate al gaming mobile.
Il confronto si estende persino oltre il settore videoludico. Nel 2025 Netflix ha registrato tra i 15 e i 16 miliardi di ore mensili di visione. Roblox ha raggiunto il 65% di quel dato su base annuale e addirittura l’82% nel terzo trimestre. Con Netflix in crescita di appena l’1% annuo e Roblox ancora in piena espansione, il divario potrebbe ridursi ulteriormente nei prossimi anni.
In sintesi, Roblox non è più soltanto una piattaforma free-to-play dove creare o giocare esperienze generate dagli utenti: è diventato il principale motore di crescita dell’intero settore videoludico globale. I dati mostrano un cambio di paradigma chiaro: l’engagement e il futuro dell’industria passano sempre più dal mobile, dai contenuti creati dalla community e da modelli di piattaforma aperta.
